Saliti all’Alpe Amburnero di sopra sul sentiero B7, raggiungendo quindi l’Alpe Paglie di sopra sul B7a e da qui Barachette e il Bric Paglie. Percorsa poi tutta la dorsale abbandonandola a q. 2200 circa per le violente raffiche di vento che rendevano troppo rischiosa la continuazione del percorso di cresta. Scesi nella conca sottostante a monte del lago Pasci, ci siamo ricongiunti all’itinerario di salita da San Giacomo, ma anziché proseguire per la bocchetta di Quarn (neve ghiacciata) ci siamo tenuti più a dx risalendo un ripido pendio di erba olina e arrivando così poco sotto il rifugio Mombarone (un po’ di neve gelata ma evitabile) e di lì in breve alla vetta. Discesa passando per la bocchetta di Quarn sino a raggiungere il lago Pasci e di qui, con breve risalita, la dorsale, per ripercorrerla integralmente fino all’Alpe Amburnero di sopra e poi a Colle San Carlo.
Qualche cm di neve riportata dal vento sul sentiero B7a, non problematica, ma ramponi indispensabili sulla rampa di accesso alla bocchetta di Quarn. Un po’ di attenzione anche nella conca del lago Pasci per i possibili sprofondamenti fra le pietre.
Vento forte e fastidioso sino a metà pomeriggio quando è cessato del tutto, invitandoci a sostare parecchie volte sulla via del ritorno per osservare i panorami e i colori del cielo fino all’imbrunire.
Oggi con Tiziana, Cuci e Massimo, tutti quanti contenti per essere arrivati in cima nonostante il persistere del vento e il cattivo presagio iniziale (l’aver involontariamente evocato la temibile “gallina delle Alpi”!)
Incontrato un gruppo di cinque escursionisti saliti da San Giacomo che ci ha raggiunto in vetta e che salutiamo.