- Accesso stradale
- Ok
Partiti dall’alpe Losa e saliti senza problemi fino a Verdanson, il sentiero non è pulito ma resulta più visibile rispetto a un mese fa grazie alle mucche. Arrivati al bivio interno al 1920m abbiamo girato verso destra fino ad arrivare all’alpe La Torre, seguendo lo stesso “sentiero” per il Bordevolo. Intorno a 2400m abbiamo girato verso sinistra lasciandoci il Bordevolo a destra e puntando alla cresta della punta della Mionda, già con la vista sulla croce del Giavino. Arrivati alla Mionda siamo ridiscesi per la cresta e abbiamo attraversato una pietraia, seguendo il percorso della traccia, puntando verso la sponda destra del secondo lago della Mionda (quello più piccolo) e da lì siamo risaliti a Pian Tallorno. Discesa verso il lago della Mionda (il più grande) e pou verso le baite della Mionda e da qui abbiamo seguito il sentiero che porta a Charlemont e poi chiuso l’anello ai Saler e infine all’alpe Losa. Giornata splendida insieme a Marian e al biro corridore che ho visto per la prima volta con lo zaino in montagna. Montagne quasi di casa e luoghi che meriterebbero più attenzione, ma che in fondo si spera possano mantenere il proprio spirito selvaggio e poco frequentato