Mesdì (Sass de) e Antersass da Plan de Schiavanes

Mesdì (Sass de) e Antersass da Plan de Schiavanes

Dettagli
Dislivello (m)
1135
Quota partenza (m)
1850
Quota vetta/quota (m)
2980
Esposizione
Varie
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
647

Località di partenza Punti d'appoggio
rifugio Boè

Note
Facile escursione in ambiente selvaggio e classico dolomitico, risalendo la Val Lasties, incastonata nel cuore del massiccio del Sella, su sentiero ben segnalato, a tratti su ghiaioni, fino a raggiungere l'altopiano maestoso del Sella. Le vette proposte sono molto semplici da raggiungere con ampi panorami sui massicci circostanti.
Avvicinamento
Salendo da Canazei al Passo di Sella, poco dopo il bivio con la diramazione per il Passo Pordoi, si apre a lato della strada un'incantevole radura dove sorgono lo storico Rifugio Monti Pallidi e il Rifugio Schiavanéis. Pian Schiavanéis, a un'altitudine di 1850 metri, dove si parcheggia l'auto.
Descrizione

Dalla zona del Pian Schiavanéis al Rifugio Boè.
Dallo spiazzo sì prende subito il sentiero n. 647 che sale nella bassa macchia sino alla prima scarpata rocciosa che costituisce uno dei tanti scalini, più larghi che alti, in cui digrada la valle. La traccia porta verso destra, prossima ai neri e micidiali paretoni del Sass Pordoi, scavalca un torrente e, con qualche zig zag sui nudi pendii, entra nel fondo del vallone che s’adagia nel magnifico Pian del Siella (m 2292).
Dal Pian del Siella si procede lungo un desolato ripiano e si attacca un secondo gradino che conduce al Pian de Roces (m 2472). L’ambiente è selvaggio, grande, silenzioso: verso sera s’intravvedono i camosci riposarsi con calma sulle balze erbose prossime alla Torre di Roces. Dal Pian de Roces s’infila verso nord un vallon-cello di neve o roccette. Il sentiero svolta ancora ripetutamente senza alcuna difficoltà e perviene a una piccola e più alta conca. Si continua a destra per comode roccette articolate sino ad uscire, lentamente, sull’altopiano, dove s’interseca la pista proveniente dalle Mèsules e dal Rifugio Pisciadù. Si seguono le numerose segnalazioni che portano verso destra, sorpassano la Forcella dell’Anter-sass (m 2830) e il piacevole dosso del-l’Antersass (m 2906, improvviso colpo d’occhio sulla vicina Torre Berger e sull’impressionante Val de Mesdì).
Per raggiungere il Sass de Mezdi m.2980, si ritorna alla forcella dell’Anter sass m 2830 e si seguono i cartelli in direzione del riifugio Pisciadu. Giunti sulla dorsale, si intravede la nostra meta sulla destra e seguendo gli ometti la si raggiunge in pochi minuti (ore 3,15 dalla partenza)

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Cartografia:
Tabacco 1:50000
mangiafioca
08/09/2015
6 anni fa
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