- Accesso stradale
- Attenzione, pochissimi parcheggi ad Alboni. Nel caso parcheggiare con discrezione sulle curve lungo la strada poco prima.
Bellissima e divertente via sulla sommità della Mea.
Roccia fantastica e scorci aerei su tutta la vallata, soprattutto sul meraviglioso traverso del 2º tiro.
Attenzione, la S2 si trova oltre lo spigolo continuando a destra sempre su placca. (Evitare la sosta che si trova in mezzo alla placca, appartiene ad un altra via che arriva direttamente dal muro sottostante e continuare a destra superando lo spigolo)
Chiodatura perfetta.
Se si va veloci, ottimo combinare con altre vie tipo “Una via per Gigi”, anche se l’ultimo tiro è lo stesso.
Discesa a piedi consigliata.
Aggiungo brevi note per l’avvicinamento, dato che cartello di imbocco del sentiero per arrivare alla base è nascosto nei faggi.
Dalla piana di Alboni (Terra di Mezzo) seguire il sentiero ben segnalato (322-323) per “la Mea”. Dopo essersi inoltrato in una boscaglia diviene una strada silvo-pastorale. Superato un gruppo di poche case si prende a destra per un bivio (sempre indicazioni per Mea), in falso piano nel bosco, si supera la vecchia fonte degli alpeggio (cartello).
Si raggiungono i casolari di Benne, all’ombra della becca di Roci Ruta. Da qui si riprende la strada pastorale a destra delle case, in direzione est. Si sale per un’altra decina di minuti; circa 100m prima del tornante ove si trova l’alpeggio di Mea, si imbocca sulla destra nel bosco di faggio un sentiero in discesa (cartello poco visibile), che porta in 5′ alla base della parete. 30 minuti da Alboni.
In compagnia della mitica Bea al Bec di Mea!!