- Accesso stradale
- situazione stradale buona nonostante alcune recenti frane ormai sistemate.
Abbiamo fatto l’anello salendo dal sentiero 3A e scendendo dal 2D in una giornata semplicemente eccezionale dal punto di vista meteorologico (sereno in quota, mare di nubi sui 2000 metri). La salita non presenta alcuna difficoltà fino all’attacco della cresta sud-ovest, dove cominciano i passaggi su quelle che vengono di solito chiamate “facili roccette” (arrampicata elementare) alternati a brevi tratti di sentiero. Attenzione però perché la via per un tratto abbandona la cresta per scendere sulla parete ovest, dove procede su una serie di cenge (presenti canaponi ma non continui) su cui ieri c’erano ghiaccio e neve ghiacciata che ci hanno fatto sudare. Bellissimo lo spettacolo dalla cima, poi una rognosissima discesa sul “sentiero” 2D coperto di neve ghiacciata e molto ripido, con passaggi in disarrampicata. Sopra Plan du Juc fine della neve e ripresa del sentiero agevole.
Conclusione: per le salite a inizio o a fine stagione, quando è possibile trovare neve o ghiaccio, portatevi imbrago e longe.