Mare (Monte) da Sella di Colle Rotondo per la Valle Viata

Mare (Monte) da Sella di Colle Rotondo per la Valle Viata

Dettagli
Dislivello (m)
900
Quota partenza (m)
1161
Quota vetta/quota (m)
2020
Esposizione
Sud-Est
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
bianco-rossi

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Ameno endroit appartato e assai selvaggio. Dal Passo della Montagnola può essere interessante la brevissima salita al M. Marrone, croce con aquila, da cui percorrere la cresta in direzione Sud e raggiungere l’anticima rocciosa del predetto Monte, 1780 m: la si aggira nel bosco da destra e appena si riesce sul crinale, poco sotto a destra, appoggiata tra due grosse rocce e difesa da secolari faggi si trova la Capanna di Charles Moulin (10 minuti, 500 metri). Al ritorno, senza ripassare sulla vetta del Marrone, si prende un sentiero, nel bosco, che scende direttamente al Passo della Montagnola
Avvicinamento
casello di San Vittore (RM-NA) - ss per Venafro - dopo 4km dal paese prendere bivio a dx (con curva vs sx) indicazione per Montaquila - poi Castelnuovo Volturno fraz. di Rocchetta - bivio a sx (a gomito, in discesa) con indicazioni per Monte Marrone, risalire ca 6 km finchè la strada (in discrete condizioni) diventa bianca (cmq sbarra dopo un paio di tornanti)
Descrizione

Si continua per la sterrata che si addentra nella Valle Viata compresa tra il M.Marrone a dx e la parte terminale della Catena delle Mainarde a sx. La sterrata risale la valle sulla dx orografica,poi traversa il fosso ed entra (ripidamente) in un bosco di alto fusto,al termine del quale,per una ripida costa ,si guadagna il Passo della Montagnola (Q.1740) tra M. Marrone a dx e M.Ferruccia a sx (ameno pianoro erboso). Circa 1,30 h dall’auto. Si vira di 90° a sx (direzione Nord-Ovest) e per un pendio non molto ripido (25°), canalini, si raggiunge la cresta in prossimità di un ometto di pietre, si svolta a dx sulla cresta passando 2 risalti, in mezzo ai quali ometto di pietre con indicazione Monte Ferruccia (Q.2005). Di lì seguendo la cresta pianeggiante in direzione Nord, in 5 minuti alla vetta (Q.2020, paletto di legno su ometto di pietre). Ottimo panorama su Majella e Gran Sasso in lontananza. Discesa per l’itinerario di salita oppure al largo colletto sottostante in direzione N (denominato Passo della Tagliola, Q.1790) da dove girando a dx si attraversa il pianoro ondulato (la Ferruccia) sottostante alla paretina che sorregge la cresta appena attraversata (tracce di poderale) per ricongiungersi al percorso di andata poco prima del Passo della Montagnola (piccolo anello).

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Bibliografia:
Orsi Guerrazzi, 2000 del'Appennino (con itinerario diverso, n. 85)
pulici
21/11/2017
4 anni fa
Link copiato