- Accesso stradale
- strada aperta fino a S. Anna
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partenza alle 7,20 direttamente dal Rifugio Melezè dove abbiamo pernottato. Abbiamo portato gli sci a spalle circa 20-25 minuti, fin dove la beve sulla stradina era continua, poi da lì arrivati sci ai piedi in cima. Potente rigelo notturno; la salita non presenta particolari difficoltà ad eccezione dell’attraversamento di 2 grandi valanghe sulla sterrata prima di arrivare al Pian Traversagn, che però siamo riusciti a passare abbastanza agevolmente senza nemmeno togliere gli sci. Dal piano abbiamo deciso di salire dal colletto Ovest e di scendere dal versante Est. La salita si fa abbastanza bene senza rampant in quanto il tratto più ripido presenta neve morbida; solo nel breve pendio ripido sopra il colletto abbiamo trovato neve dura e quindi qualche inversione era da fare con cautela. Arrivati in vetta verso le 12; panorama stratosferico e quindi ci siamo concessi una bella sosta prima di iniziare la discesa.
Nella parte alta neve primaverile morbida fino al Colletto Est; da qui viste le tante tracce sul pendio sotto il colle ci siamo portati tutto a destra dove abbiamo trovato firn spettacolare e pendii ancora intonsi, quindi addirittura 150-200 m di dislivello di farina (incredibile!!!) e poi di colpo si passa alla moquette con cremina smollata al punto giusto…una goduria fino al piano, poi per evitare le valanghe abbiamo deciso di scendere nel vallone sulla destra orografica, sotto la Punta Rasis. Neve ancora splendida fino a quota 2.000 m circa, poi bisogna togliere gli sci 2-3 volte per attraversare dei piccolissimi ruscelli (roba di 10 metri per volta) e quindi di nuovo neve continua sulla strada con ancora qualche taglio qua e là. Sfruttando la poca neve sul bordo della stradina siamo arrivati sci ai piedi a meno di 10 minuti da S. Anna.
Che dire, giornata splendida e discesa pressochè perfetta da cima a (quasi) fondo. Considerando che siamo a fine Aprile direi che i 100 metri finali senza neve si possono perdonare…5 stelle!!!
Molta gente in zona anche se molti si sono diretti al Colle di Vers e al Sebolet.
Gita sociale CAI Pianezza con 11 partecipanti.