- Accesso stradale
- Strada aperta fino al Barbara
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1700
Arrivato al Col Manzol passando dal giro della Meidassa. Arrivato al Colle essendo ancora buona la neve risalgo sci a spalle su terreno pressoché pulito fino in cima al Manzol (ogni tanto conviene allontanarsi dalla normale estiva per cercare passaggi più comodi ed evitare i pochi nevai presenti, ma si sale comunque comodamente senza ramponi fino in vetta). Alle 11.45 inizio a scendere dal colletto sotto le roccette di vetta, neve crostosetta non sempre portante, meglio stando a dx dove prende sole al pomeriggio. Non ho assolutamente capito la gradazione “storica” di 4.3 E3: l’E3 non ha giustificazione, anche il 4.3 mi sembra assolutamente sovragradato, di pendio a 45° c’è davvero poco e gli spazi di manovra sono enormi (poi certo magari con neve più dura la sensazione può essere diversa, ma le pendenze sono quelle). Sceso via via verso dx su neve sempre dura ma non cementifera e man mano più liscia fino a 2450m. Da lì, sci a spalle senza ramponi sono risalito fino al Col di Coi (neve ottimamente portante e svalangata, per cui risalita veloce). Discesa dal colle alle 12.10 su neve si molliccia ma mai sfondosa (è pur sempre un NE a 2600…), ambiente molto caratteristico e neve non liscissima ma comunque goduriosa. Buona la conoide e poi perfetti ancora i pendii che portano allo stretto canaletto che porta all’uscita dell’Inchiun: davvero comodissimo! Pieno Est a 2300 e la neve era divertente anche alle 12.30! Risalita scalettando di 30m fino all’imbocco dell’Inchiun e poi discesa ancora in buone/ottime condizioni: ontani schiacciati, innevamento continuo e stando sulle tracce dei predecessori fondo anche abbastanza liscio.
“Variante” del giro della Meidassa nata un po’ per caso su idea del socio che qualche giorno prima provava a cissarmi su questo itinerario abbastanza dimenticato. In effetti è ottimo modo per fare il giro del Manzol e percorrerne la NW, occhio solo alla scelta degli orari perché c’è il rischio di trovare la NW in cemento e/o il canale del Col di Coi in pappa.