- Accesso stradale
- La strada chiude a Planpincieux
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1600
Decido di esplorare un po’ la Val Ferret, nonostante il mio astio verso i parcheggi a pagamento e gli accessi limitati e difficoltosi.
Partito alle 7:20 da Planpincieux, dove si lascia l’auto: ci sono circa 4.5km di strada in piano che costeggia le piste di fondo, che si percorre con calma in 45 minuti. Da qui si sale al Rifugio Bonatti per bosco un po’ ripido e ghiacciato, utili i rampant, la traccia è tutta di ciaspole a buchi.
Dal Bonatti il sole ha già scaldato un pochino la neve e si segue la comoda autostrada in tutto il vallone di Malatra, fino in fondo, dove si biforca a sinistra per il Colle Malatra, a destra per il Colle Entre Deux Sauts. Ignoro entrambi i bivi e tiro dritto per salire, leggermente verso destra, in direzione del Col Bonalex. Il canale di salita alla meta è ben visibile.
Traccio nel canale su crosta sfondosa / cartone, se seguite la mia traccia penserete fossi ubriaco ma in realtà appena trovavo placche da vento dure o, peggio ancora, placche ghiacciate con sopra polverina scivolosa, facevo un’inversione.
Ultimissimi metri del canale fatti a piedi perchè mi stavo rompendo largamente le palle, lasciato gli sci al colle e salito in vetta per roccette ghiaiose, ramponi e picca non usati ma conviene portarseli dietro. Dev’essere bello anche in canale che scende lato Planaval, almeno esteticamente ispira.
Il canale per ritornare in Val Ferret invece non prende sole fino a tardi, coperto dalla Bonalex, sarebbe da scendere magari per le 14, anche dopo… attenzione però alle cornici sospese, ho messo una foto. Io purtroppo dovevo andare e a mezzogiorno e mezza ho iniziato la discesa, a parte qualche curva su farina ventata il resto tutta crosta non portante e cartone, terribile. Qualche bella curva invece sui pendii più in basso prima del vallone piatto, dove ho trovato polverina piacevole. Autostrada fino al Bonatti, poi discesa nel bosco su neve portante ma molto dura, vibrazioni garantite.
Da Lavachey a Planpincieux non ho rimesso le pelli, tanto lì la neve aveva scaldato così tanto che era diventata una bella colla anche per i pezzetti in leggera salita.
3 stelle per le condizioni non proprio piacevoli di discesa, ma i panorami valgono 5 stelle