Mait d’Amunt Canale NE, Coumbalas

Mait d’Amunt Canale NE, Coumbalas
La gita
abo
3 04/03/2026
Accesso stradale
Con auto alta fino al park al divieto 1350m sopra Villanova, altrimenti ci si ferma 2-300m prima.
Osservazioni
Visto valanghe lastroni esistenti
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve (m)
1400

Canale sceso in boucle dopo aver sceso l’accoppiata Palavas Est+Clot la Pierre salendo dal vallone dell’Urina. Alle 11:30 riparto con le pelli da poco sotto il fontanone, 400m D+ su firn in fase di rinvenimento portano comodamente al colletto di ingresso del canale. Alle 12:15 comincio a scendere (meglio anticipare un po’). Parte alta del canale con 4 dita di fresca su fondo duro e un po’ irregolare, 2 tracce di francesi sulla sx non danno fastidio. Dopo un centinaio di metri il fondo diventa più liscio e il divertimento è assicurato fino alla curva del canale, qui una grossa valanga scesa da sx ha fatto tappo nella strettoia, stando tutto a dx si passa comunque ancora comodi. Occhio perché i ripidi pendii della Mait d’Amount hanno scaricato dei bei lastroni ma qualcosa di appeso e potenzialmente pericoloso c’è ancora (motivo per cui meglio non attardarsi a scendere). Ottima sciata su 3 dita inumidite fino sotto il Piano della Crosennetta. Da lì in giù la questione si fa abbastanza mistica: sapevo della possibilità di passare in dx idro ma non avendo salito il vallone non sapevo come potesse essere il traverso che porta di là (esposto e a rischio valanghe di fondo), per cui ho cautelativamente optato per scendere dal sentiero estivo: percorso sicuramente edificante per il problem solving sci ai piedi. Il lungo traverso iniziale non è difficile e tutto innevato, ma è assolutamente vietato sbagliare o sbagliare orario, perché si attraversano dei pendii ripidi (anche se la maggior parte già purgati). Dove il sentiero scende deciso con mille gucie c’è da inventarsi dei ricami per collegare i vari lembi di pendio innevato fino ad arrivare al fondo del vallone. Qui ancora qualche bella curva fino all’inevitabile traverso a sx per andare a prendere i prati di Crosenna (qui neve ormai molle). Da Crosenna in giù si passa ancora sci ai piedi fino a 50m dalla strada del Jervis, ma è più una prova di giochi senza frontiere che una sciata (il sentiero è praticamente tutto innevato ma stretto ed è vietatissimo sbagliare). Dalla strada si scendono ancora in sci 200m e poi 10min a piedi portano all’auto.

Gran tour dei 3 canali classici di zona che puntavo da un po’. Ambiente bellissimo, anello quasi perfetto e discesa su Crosenna che aggiunge quel pizzico di ravanage per la ciliegina sulla torta.

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