- Accesso stradale
- ultimi km strada dissestata
Prima volta al Rifugio Bozano, ultimo weekend aperto, costruito nel 2004 frequentato da un buon numero di climbers.
Poco sotto il Bozano vecchio adibito a confortevole locale invernale.
Considerata la recensione di “cornacchia” alla fine ho rinunciato alla traversata, sono scesa all’auto e salita al Remondino dal Pian della Casa facendo cosi’ 1725m di dsl.
Dal Gias della Mesa e’ possibile accorciare la salita al Remondino senza passare dal Bozano.
Volevo vedere la targa dedicata a Luca Colombo, un caro amico morto assiderato nel 2000 per non aver trovato ormai al buio l’ultima sosta scendendo dal Corno stella ed avendo dovuto affrontare un bivacco in parete non programmato sotto le intemperie.
Una coppia di comaschi incontrati poco dopo la partenza e riincrociati 400m sopra il Pian della Casa mi hanno riferito che il percorso e’ ben segnato, prima con tacche rosse e poi gialle, il tratto piu’ delicato dopo la Bassa della Madre di Dio.
Presso il Remondino ci sono 2 cartelli vicini , uno da’ la traversata il 2 h 30′ e l’altro in 3 h 30′, mentre dal Bozano da’ 3 h 30′.
Incontrati diversi escursionisti che per il giorno dopo avevano in programma l’Argentera.
Visti tanti camosci.
Giornata conclusa all’affollata pizzeria Posillipo di Borgo San Dalmazzo