- Accesso stradale
- Dal parcheggio del Santuario di Machaby prendendo sentiero verso il guado sul torrente
Via non troppo consigliata nel pieno della stagione invernale, fino alle 12 circa i primi quattro tiri sono all’ombra e al gelo. Chiodatura non troppo generosa in qualche passaggio e soste da montare a partire da L3. Non chiare le indicazioni della sosta sul terzultimo tiro leggendo la relazione su Vie lunghe della Valle d’Aosta, ma comunque la cosa non presenta difficoltà.
L’avvicinamento e la discesa sono la vera avventura: lasciando da parte la scarsa visibilità degli ometti (un classico per l’accesso alle vie), il sentiero è molto sporco per via di alberi caduti, due frane, foglie che coprono ogni traccia (cosa più accettabile). C’è da chiedersi a chi tocchi la pulizia e l’ordine di di questi accessi. Il tutto certo rende l’esperienza decisamente selvaggia e accattivante per gli amanti dei percorsi “a sentimento” o come si dice “al tuc”.