- Accesso stradale
- Parcheggiato impianti funivia non a pagamento
Salita impegnativa fino al bivacco ci sono circa 1850 di dislivello. Noi abbiamo seguito foto e itinerario di camp to camp foto molto puntuali e comunque registrato la traccia (potete chiederla in mp).
Nel complesso bella salita d’altri tempi, sentirero 7 che porta alle sorgenti del Lys ben segnalato poi da lì da intuire, noi siam passati a dx del lago bagnandoci anche i pantaloni, e poi fra massi detritici, pendii erbosi si trova la cresta a destra di un nevaio. Per l’attacco diretto invece fermarsi alla fine del prato (incisione su roccia). La Cresta si sviluppa tra difficoltà di II, III e IV grado, su roccia mobile e obliqua fra cenge spesso esposte verso dx. Dopo circa 300 mt si arriva al bivacco. Splendido ben tenuto.
Il giorno dopo si parte verso la lunghissima cresta verso il naso del lyskam, da intuire, spiegata bene in questa relazione. Occhio a cosa si tira e a dove si mettono i piedi perché la roccia spesso non è solida, meglio non avere cordate dietro. In cima al naso non abbiamo continuato per il vento e un po’ per la stanchezza.
situazione acqua: io ho portato 2 litri e mezzo, si può riempire da fonti che scorrono sulle rocce salendo prima del prato e un rigagnolo a metà cresta prima del bivacco. Per il secondo giorno bisogna averla. Per cucinare abbiamo sciolto la neve.
materiale noi abbiamo portato corda da 20 mt 1 vite a testa, cordini per spuntoni, friend medio piccoli qualche rinvio oltre al solito materiale da alpinismo.
Grazie a Giovanni per avermela proposta e per il fiuto da alpinista sulla cresta e Riccardo per la compagnia, la simpatia e le foto di camp to camp