- Accesso stradale
- strada fino all'Alpe Balma fattibile con auto normali, stretta ma in discreto stato. Per la bergeria meglio 4x4 per le pendenze, fondo buono.
Ho lasciato l’auto al divieto “finto” in quanto ero già appagato ed oltre la strada è discreta ma non eccelsa per auto basse. In 15′ raggiunto Alpe Balma e altri 20 per la Bergeria (dopo il ponte si trova un bel sentiero scorciatoia). Dietro l’alpeggio gran confusione di tracce di bestiame quindi si sale un po’ alla cieca fino al margine del bosco dove il sentiero prende forma e sale rapidamente (attenzione a non finire sul sentiero parallelo per il Colle di Rodoretto).
Uscito dalle nebbie nei pressi del Colle della Balma, ho continuato nel bel vallone sospeso che conduce al Colle della Valletta (sorgente all’inizio della conca prativa). Qui il sentiero è un po’ trascurato ma si sale bene, evitare le tracce che restano sul fondo dell’avvallamento perchè poi si perdono, seguire quella sui dossi erbosi a sinistra. Raggiunto il colle salita ripida su tracce che vanno e vengono e un po’ di ometti per il pendio nord del Monte Lungin, terreno già un po’ duro perchè gelato ma senza verglas.
Le difficoltà sono nel breve tratto finale, ci si porta in cresta passando dal versante ovest, evitare di infognarsi in presunte tracce che si mantengono nel pendio, si finisce inesorabilmente nel marcio. Si deve salire immediatamente in cresta con un breve passo di I e poi restare sul filo che diventa via via più esposto. Io mi sono beatamente fermato al piccolo gendarme perchè oltre diventava troppo aerea per i miei gusti.
Fatto ritorno al colle, proseguito per il vicino (ma non vicinissimo) Pignerol
Solitudine assoluta, nessuno in tutta la valle. Nuvole che si sono mantenute al di sotto dei 2400 m, oltre soleggiato con velature, tipica giornata autunnale.