Lungin (Monte) da Rodoretto

Lungin (Monte) da Rodoretto
La gita
attila89
3 08.02.2020
Accesso stradale
Parcheggio a Rodoretto, sterrata del vallone di Rodoretto impraticabile per neve
Traccia GPX
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Siamo partiti da Rodoretto in quanto non si riesce a proseguire sulla sterrata con l’auto; partiamo sci ai piedi, poi bisogna toglierli per un centinaio di metri nei pressi di Campo dei Fiori, poi innevamento buono lungo tutta la strada (con qualche attraversamento di resti di valanga un po’ acrobatico).
Tagliamo alti a destra e non seguiamo la strada, decidiamo di salire sulla destra orografica della Comba Scura nel bosco di larici, per poi attraversare sopra a delle balze roccose per ri-infilarci nel valloncello di salita. Neve dura, alcuni passaggi delicati ed esposti. Poi a quota circa 2200 metri rientriamo nel vallone e seguiamo per neve trasformata e al sole l’itinerario. Girando di esposizione a nord-est, la neve mostra i segni del vento ed è vetrosa, prima di raggiungere il colle Valletta siamo controvoglia costretti ad utilizzare i coltelli. Dal colle, la cresta appare secca e pietrosa, quindi stiamo sul versante N con passaggi delicati in sci, (li toglieremo due volte per non rovinare i coltelli sulle pietre) e quindi raggiungeremo l’ampia cresta che forma il Monte Lungin.
Discesa: la parte alta è dura dura, ma abbastanza gripposa e abbastanza liscia, meglio del previsto. Peccato per le velature che hanno rovinato un po’ la visibilità e richiuso in certi tratti la neve. Poi nel tratto meno ripido gran bella sciata nell’esposizione NE. Poi si cambia esposizione (E), più si scende e meglio è, dove la neve è rinvenuta e liscia ci si diverte alla grande. Siamo scesi dentro la Comba Scura, gran bella neve; attenzione che in alcuni punti il manto nevoso non è continuo e si vede l’acqua scorrere. Non l’abbiamo reputato pericoloso in quanto la neve era bella dura e l’acqua poca, ma valutare a seconda delle condizioni nivometeorologiche.
Passata in scioltezza la Comba Scura, i prati sopra la borgata Balma sono spettacolosi e anche le zone con resti di valanga si passano bene con attenzione (rischio ginocchi). Perfino la stradina è divertente e liscia e regolare. Riusciamo a tenere gli sci fino a sopra Campo del Clot (1460 m circa!), li togliamo per un centinaio di metri e li rimettiamo fino al tornante a 1400 m sotto Rodoretto!
Darei quasi 4 stelle,che sono la media tra le 3 stelle di sciabilità, le 4 stelle di “che bello tenere così tanto gli sci ai piedi”, e 5 stelle per “itinerario fantastico, logico e ad anello”.
La Comba Scura si può risalire; tuttavia credo che si potrà passare in scioltezza ancora per pochi giorni, penso una settimana.

Con Titty che come al solito dimostra gran fiuto per questi giri “lontano dalle piste battute”. Partiti con poche idee ma confuse, questa era la terza scelta, ottimo piano.
Non abbiamo veduto nessun bipede nel vallone.
Il BS, con questa neve dura e molto compatta, è forse un po’ stretto, visto che nella parte finale non si può seguire. Mi tocca ammettere che i coltelli con queste condizioni sono molto consigliati, e mettete un paio di ramponi in fondo allo zaino.
Penso che tutti gli itinerari del vallone siano tutti in neve dura e compatta.. e penso che partire da Rodoretto sci ai piedi ed arrivare a quasi 3000 metri in sicurezza sia un evento abbastanza raro!
Molto poco segnale telefonico lungo tutta la gita (poco poco in punta).

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