- Accesso stradale
- Regolare.
Ambiente molto bello e dalle cime panorama vasto e circolare. Peccato che la mattinata ci abbia regalato poco sole e cielo quasi sempre velato. Saliti seguendo rigorosamente il sentiero 1 (segnaletica sempre presente), spesso ripido ed in alcuni punti di non facile individuazione. Raggiunto il colletto siamo saliti prima alla Lose Bianche e poi alla Prial. Qui ci siamo fermati all’anticima perché, per raggiungere il punto più alto, si deve scendere un ripidissimo pendio di erba olina che a noi non è piaciuto. Non siamo saliti alla Las d’Arve perché ci eravamo già stati. Così il dislivello totale è stato di 1355 metri. Discesa invece effettuata seguendo, da sotto l’Alpe Prial, la poderale, soprattutto salvaguardare le ginocchia. Si allunga il percorso ma gli ambienti sono sempre gradevoli. Durante la discesa in alto il cielo è tornato sereno mentre nella parte bassa, dal Kiri, siamo praticamente sempre stati nella nebbia. Giornata decisamente fredda ed anche ventosa nella parte alta. Con Fausto e Michele.