Qualche informazione in più sulla discesa a piedi, che abbiamo apprezzato ma che non si risolve in poco tempo. Dall’ultima sosta si scende un paio di metri sul versante opposto di un piccolo spigolo e si traversa in orizzontale sempre per pochi metri, sopra ad un canale detritico (da cui qualche recensore precedente è sceso). Da qui restano circa 180 metri di dislivello alla cima Vermeil. Noi abbiamo seguito tracce di animali invece della cresta. Terminato il breve tratto ripido, si cammina lungo la evidente dorsale. Dalla cima si scende per raggiungere il sentiero che sale alla vicina cima della Lombarda: ancora un centinaio di metri di dislivello. Dalla Cima della Lombarda la traccia delle carte non corrisponde ad un sentiero ma ad un crinale a grossi massi, tutto omettato, che si segue fino a confluire finalmente in un sentiero che porta alle strutture militari sopra al colle. Complessivamente un bell’anello, molto panoramico.