Liste (Cima delle) o Gardetta, Punta Bruta e Rocca Bianca, giro dal vallone d’Envie al vallone della Balma

Liste (Cima delle) o Gardetta, Punta Bruta e Rocca Bianca, giro dal vallone d’Envie al vallone della Balma
La gita
abo
4 21/03/2026
Accesso stradale
Park al tornante comodo
Osservazioni
Sentito assestamenti
Neve (parte superiore gita)
Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve (m)
1600
Equipaggiamento
Scialpinistica
Traccia GPX
Giro della Gardetta

Partenza da Indritti alle 7:15, buon innevamento già dal tornante. Traccia verso il Lago d’Envie presente sul sentiero fino a 2000m, poi ho proseguito stando leggermente più alto del sentiero fino a sbucare nella valletta a monte del Lago. Croste da rigelo più o meno portanti fino alla base del canalino che esce sulla cresta della Bruta, si tolgono gli sci giusto per 10m su neve sfondosa gelata in superficie e zero cornice (picca e ramponi non indispensabili in queste condizioni). Ultimo tratto di nuovo sci ai piedi fino alla Bruta, con qualche roccone che spunta. Discesa iniziata alle 9:30, primo tratto un po’ col freno a mano tirato per i sopracitati rocconi e poi gran divertimento fino alla conca del laghetto. Non sapendo le condizioni del vallone della Balma ho optato per salire alla Gardetta passando dalla dorsale NE, primo tratto ripido e poi più facile fino in vetta. Discesa iniziata alle 10:15: pendio di discesa nel vallone della Balma semplicemente perfetto, neve farinosa a buccia d’arancia, stabile, non ventata e divertentissima. Vallone lungo (circa 600m di discesa) e molto vario, uno spettacolo! Risalita a Rocca Bianca su neve portante in basso e crosticine varie in alto, comunque molto veloce e scorrevole e alle 11 scarse inizio a scendere. Primi 100m croste da vento portanti poi scendendo diretto a Nord ottima farina pressa non toccata dal vento per 200m fino alla stradina della Maiera. Stradina da tracciare fino ai casermoni di Sapatlè, ancora 2 curve decenti nel boschetto e poi crostacce varie lungo la strada fino a sbucare sui prati sopra Indritti (dove 2 curve decenti si fanno ancora).

Bellissimo giro, davvero vario e meritevole. Neve non bella negli ultimi 300m per tornare a Indritti (motivo delle 4*), altrimenti perfetta nelle restanti parti di discesa: farinosa e assestata. Escludendo gli irriducibili delle Liste, solitudine garantita (eccezion fatta in discesa per un gatto con le ciaspole, ops stivali).

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