- Accesso stradale
- Strada asfaltata per Palit pulita
- Osservazioni
- Nessuno
- Quota neve m
- 1100
Condizioni neve buone per le racchette. Partiti da q. 1175 con poca neve ghiacciata sulla stradina, che mano a mano aumenta in quantità ma è sempre battutissima dai molteplici passaggi di ciaspolatori e ski-alp. Sulla dorsale si alterna crosta da vento a neve parzialmente trasformata ma scarsamente portante, anche se con le temperature attuali non molla più di tanto.
Effettuato il giro ad anello, oggi percorribile senza problemi, che consente di evitare il rientro per la stradina sterrata rendendo l’itinerario molto più piacevole. Nel tragitto di discesa neve ancora farinosa o leggermente crostosa fino all’incrocio con la strada per gli impianti di Palit, poi via via più dura e ghiacciata. Arrivati alla strada, siamo scesi per qualche tornante e poi abbiamo tagliato nel bosco fino alla partenza degli impianti.
Giornata tersa e freddissima che ci ha spinti a proseguire quasi subito dopo esserci fermati in vetta pochi minuti per poi sostare al sole all’Alpe Granairolo (q.1809)
Il tratto di percorso in dorsale è davvero splendido e permette un’ottima visuale su molte cime della sempre incantevole Valchiusella (dalle vicine Gran Munt e Cima la Rubbia a Giavino, Monfandì e Monte Marzo per citarne solo alcune)
Oggi con Elio, Matteo, Ivo e Adriano che ringrazio per la sempre amena compagnia. Un grazie particolare a Elio per aver proposto questa gita, che da tempo desideravo fare. Un saluto a Salvatore che ha condiviso con noi la discesa e che abbiamo scoperto di aver già incontrato alla Cialma.