Cascata ancora ben formata. Difficile pronosticare cosa ne sarà dopo il rialzo termico dei prossimi giorni… per il momento si sale bene su ghiaccio molto vetroso ma anche molto lavorato: non occorre “spaccare” niente… più o meno. Un po’ fastidioso l’accesso per la cengia che aggira l’attacco diretto: l’attraversamento dalla sosta sulla cengia alla sosta del primo tiro è super esposto e molto roccioso. Noi abbiamo fatto una doppia ma non è la soluzione ideale, si scende poco e poi si risale. Meglio fare un tiro (corda fissa per scendere e spit per assicurarsi nel successivo traverso). Muretto di L2 ben gradinato al centro. Uscita di L5 obbligatoria a destra (ghiaccio cotto a sinistra). L5 dalla nuova sosta a spit al larice finale fa 70 m. Discesa a piedi molto ben tracciata.