- Accesso stradale
- parcheggio non a pagamento proprio all'ingresso di Lillaz
Avvicinamento rapido passando dall’area picnic. Nella pietraia non abbiamo trovato indicazioni e abbiamo vagato un paio d’ore tra i blocchi enormi della paleofrana, passando sopra, sotto, a fianco, tornando indietro e cercando la strada tra improvvise voragini. Gran terreno per l’avventura e l’esplorazione. Con i bimbi, ci siamo divertiti moltissimo. Come tutti i veri terreni d’esplorazione, non è una gita adatta a tutti, i rischi ci sono e sono ben evidenti fin dai primi metri. Indispensabili casco e corda. Arrivati verso la fine (anche se non ha una cima ovviamente, quindi ci siamo fermati ad un certo punto…) siamo poi scesi portandoci sulla nostra sinistra e scendendo sul confine tra pietraia e larici (è stato molto più agevole e rapido). Simile al labirinto sotterraneo di Balme, ma più continuo e più impegnativo.