Les Vuardes Monsieur 342

Les Vuardes Monsieur 342

Dettagli
Altitudine (m)
1600
Dislivello avvicinamento (m)
-200
Sviluppo arrampicata (m)
270
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
7b+
Difficoltà obbligatoria
6b+

Località di partenza Punti d'appoggio
Romme-sur-Cluses

Note
La via attacca appena a destra (fronte parete) di dove si tocca terra con le doppie. Complessivamente su roccia da discreta a buona fino al quarto tiro dove con un breve pendolo verso sinistra, attrezzato con una corda fissa su spit, si raggiunge la base della parete che costituisce la seconda sezione della via, su roccia di alta qualità soprattutto sui tiri dal sesto all’ottavo.

Materiale necessario: prevedere un set di 17 rinvii (unicamente per L6) di cui almeno un paio allungati per evitare gli attriti dovuti alle divagazioni dell’itinerario. La spittatura ravvicinata talvolta può far optare per il non moschettonaggio di tutti gli spit.
Avvicinamento
Da Cluses seguire per Rommes-sur-Cluses passando per Nancy-sur-Cluses lungo la D119. Appena oltre Romme, dopo una curva a 90 gradi a sx e una fontana sulla dx prendere a sx la strada che sale e che diventa poco dopo sterrata. Da qui in poi, meglio con un 4x4, ma possibile anche con una trazione anteriore, proseguire lungo la sterrata, che passa sotto un impianto di risalita sciistico. Parcheggiare in corrispondenza di un tornante poco prima di una capanna forestale.
Qui parte in piano un sentiero che punta verso il Monte Bianco, quasi sempre acquitrinoso, in mezzo all’erba. Alla prima deviazione tenere la dx in lieve salita per arrivare poco dopo in piano al bordo della falesia dove partono le doppie Plein Gaz.
Discesa in 5 lunghe doppie a piombo.
Tempi di accesso:
- 10 minuti dal parcheggio
- un'ora se si lascia l'auto all'inizio della sterrata
Descrizione

L1: 6b
L2: 6b+
L3: 6b
L4: 6b+

Trasferimento con pendolo a sinistra su corda statica in buono stato

L5: 7b, relativamente facile fino all’imbuto che impegna subito con scalata fisica su prese piatte e rovesce (alcune rimaneggiate); a forza di incastri in un diedro si guadagna a fatica la sosta.
L6: 7b+ primo impegnativo traverso con passo di blocco, secondo traverso tecnico e di equilibrio e lungo viaggio su un mare di calcare a gocce. Spittatura ravvicinata per la salita in A0.
L7: 7a+, severo tiro di continuità su prese piccole e nette con pochissimi riposi nella seconda metà.
L8: 7b, tiro fisico su grigio calcare talvolta polveroso con ribaltamento fisico all’interno di un diedro, cui segue una sezione a gradini svasi; più facile nel finale ma con uscita in catena non scontata.
L9: 6b, tecnico e relativamente impegnativo per il grado proposto.
L10: 4c, di non facile reperimento la sosta, nascosta su un lato di roccia sommitale.

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Storico:
Via aperta nel 2007 da Gilles Mathe e Pascal Saudemont, dedicata a René Desmaison.
Bibliografia:
Vallée de l’Arve, Gilles Brunot, Atelier Esope, 2009
obelix-falbala
22/11/2014
6 anni fa
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