Lepri (Cima) da Piana Cavalieri per la Valle del rio Castellano

Lepri (Cima) da Piana Cavalieri per la Valle del rio Castellano

Dettagli
Dislivello (m)
1100
Quota partenza (m)
1350
Quota vetta/quota (m)
2445
Esposizione
Nord
Difficoltà sciistica
BS
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Sicuramente uno degli itiinerari più belli e remunerativi della Laga.
Questo percorso è poco ripetuto per via del lunghissimo avvicinamento (circa 11 Km di strada) che da Collefrattale (ultimo paese della valle) permette di arrivare a Piana Cavalieri (1350 m).
La strada ovviamente quando c'è neve rimane chiusa e, anche se libera da neve, è riservata a fuoristrada o ad autovetture con pochi problemi sullo sconnesso.
Inoltre sulla strada c'è un divieto di transito evitabile pagando un permesso per andare a funghi (sic).
Il torrente Castellano in questo ramo settentrionale è molto suggestivo; per tutta la lunghezza è un continuo formarsi di scivoli, cascatelle e vasche di acqua cristallina
Descrizione

Da Piana Cavalieri (1350 m) si segue la pista che corre parallela al torrente sulla sua sinistra. Dopo poco la pista attraversa un inciso fosso secondario. Appena lo si è superato si prende dritti per il netto costone che delimita a sinistra il torrente Castellano.
Dritti con vari zig-zag si risale la ripida cresta, poi si obliqua leggermente verso destra e si giunge ad un terrazzo panoramico proprio sopra una cascata alta più di 50 metri (la Regina, 1535 m circa).
Si sale ancora per poco e si traversa su ripido pendio (proprio sopra la cascata) fino al fosso. Lo si attraversa e si continua sull’altra sponda per una netta cresta. Qui siamo fuori dal bosco, lo sguardo può spaziare su tutta la valle. Si prosegue senza un itinerario preciso tenendosi dapprima a destra di un vallone (il Pianaccio, sulla sinistra la Rocchetta) e poi rimontando i pendii prima della cresta che conduce, senza ulteriori strappi, alla cima (Cima Lepri, 2445 m).

Discesa
Il primo tratto come la salita poi tenersi a destra per entrare nel fosso della Rocchetta e seguirlo fino alla Regina. Da qui come all’andata.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Carta 1:25000 M. della Laga
Bibliografia:
Mazzoleni: It.34 La Montagna Incantata
annibale
21.03.2003
18 anni fa

Condizioni

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