- Accesso stradale
- Ottimo, buone possibilità di parcheggio a Gimillan.
Saliti da Gimillan al nuovo rifugio Grauson (m 2510), dove abbiamo pernottato (trattamento e servizi ottimi). Al mattino saliti al Colle St.Marcel per buon sentiero segnalato. Siamo poi scesi dal colle 30 m in versante San Marcel e traversato a sx su sfasciumi ed erba per aggirare i torrioni rocciosi della cresta, quindi siamo risaliti in cresta per seguirla fedelmente fino in vetta alla Punta di Leppe, traversando la q.2991, il mont Vallonet, il colle omonimo e risalendo il ripido pendio finale della Punta di Leppe. Il percorso di cresta è privo di qualsiasi segnalazione ma è abbastanza semplice ed evidente, quasi sempre camminabile, poco o per nulla esposto e con qualche facile passaggetto roccioso. Per il ritorno, tornati al Colle Vallonet, siamo scesi per l’elementare pendio terroso lato Grauson fino a un pianoro ingombro di massi. Da questo punto abbiamo voltato a sx (Sud-Est) verso un evidente castelletto roccioso. Passando a dx di questa struttura rocciosa (ometto) si scende un ripido pendio prativo fino ad incontrare il sentiero sopra il Lac Coronas, seguendo il quale verso Sud-Est ci siamo ricongiunti al sentiero per il Colle di St. Marcel e quindi siamo rientrati al rifugio Grauson. Per tornare a Gimillan siamo passati per il cosiddetto “sentiero invernale”, che passa alto sopra la sponda dx del torrente con percorso spettacolare.
Gita molto bella e varia, in ambiente selvaggio. Dopo il rifugio Grauson solitudine garantita.
Il percorso di cresta, evitando i torrioni iniziali, è classificabile EE. Non è presente alcun sentiero né segnalazioni né ometti sia sulla cresta che sul percorso di discesa fino al sentiero.
Giornata molto ventosa e fresca con transiti nuvolosi in mattinata. Com Emily, Andrea e Anita.