- Accesso stradale
- Park 15 franchi
Bellissima cavalcata da non sottovalutare per impegno fisico e tecnico.
Consiglio di usare la funivia di hanning che con soli 46 franchi ti toglie 600 mt,utilissimi il secondo giorno in discesa specie se si deve rientrare in italia.
Ad oggi la cresta e la traversata dono in cobdizioni perfette tutta pulita e asciutta.
Meno la discesa dal nadelhorn che comincia ad avere ghiaccio vivo a tratti e molte prati in roccia fuori che una volta non c’erano.
Dal rifugio seguire il sentiero per nadelhorn poi restare sempre in cresta,di fatto non conviene scendere su ghiacciaio per arrivare alla spalla,si evita un cambio d assetto e si va via veloci su difficoltà banali fin verso i 3800.
Da li la musica cambia,si scala sempre,ok mai difficile ma si è a 4000 con zaino pesante,roccia a tratti buona a tratti da fare attenzione ed esposizione.
Rispetto a certi commenti non abbiamo trovato tutti questi spit e fittoni,solo qualcuno ogni tanto.
Verso il salto poi di 65 mt non abbiamo trovato nulla e la parete si apre un po,piu difficile capire dove passare,ma seguendo le ramponate difficilmente ci si sbaglia.
La calotta sommitale per ora si passa bene su buone peste anche se comincia a ghiacciare,ripida e faticosa sui 50 gradi ma breve,poi si torna a scarponi per le ultime roccette.
Danno 5h e ci vanno tutte,conviene avere qualche friend perche appunto rispetto ad altre gite in swiss è molto meno protetta e piu ingaggiosa.
Dalla vetta veloce discesa per cresta facile verso nadelhorn,,poi si ricomincia a scalare,qua la roccia è piu buona,si scala ancora su esposizione costante stando sempre sul filo,ci sono i fittoni o spit per le doppie.
Discesa dalla normale come detto con ghiaccio affiorante a tratti vivo,e diverse interruzioni di roccia.
Qualche buco ben visibile.
Poi dal sentiero rientro spaccaginocchia e ripido fin sotto la ferrata del rifugio.
Noi ci abbiamo messo circa 10 ore rifugio rifugio,non abbiamo fatto le gare ma neanche perso tempo.
Bellissima cavalcata tenuti fresco dal vento freddo,ma almeno non morti di caldo ,acqua non se ne trova.
Con g.a giorgio villosio che ringrazio