Latous (Cima del) da Sant’Anna per la Valle della Meris

Latous (Cima del) da Sant’Anna per la Valle della Meris
La gita
andrea81
4 30/08/2025
Accesso stradale
parcheggi a bordo strada a inizio sentiero

Avvicinamento al Livio Bianco lungo ma scorrevole, si arriva già con un corredo di quasi 1000 m di dislivello, ma la gita deve ancora iniziare. Buono il sentiero a monte del rifugio (quasi subito si trova una traccia con tacche rosse ma non va seguita), non c’è vegetazione il percorso è abbastanza pulito fino alla conca con il primo laghetto (pressochè secco). Da qui si prosegue nell’erba (la traccia si intravede) fino ai laghetti superiori (piccolo ma graziosi) dove ha inizio il vallone di salita e con esso la lunga pietraia. Si affronta una successione di canaloni e conche, pietre di ogni tipo, colore e dimensione ma tutto sommato non si sale male. I bolli blu abbastanza frequenti aiutano a scegliere il percorso migliore, ma si deve tenere conto che per arrivare al colletto ci va un’ora e mezza.
Dal colletto alla cima il percorso è diretto ma molto ripido: conviene sempre stare sulla cresta tranne un paio di facili aggiramenti su comode terrazze erbose sul lato sud, poi la cresta diventa un pendio, ancora con forte pendenza ma con possibilità di zigzagare un po’, in ogni caso si è ormai prossimi alla panoramica cima.
Per la discesa ci va pazienza fino ai laghetti, i bolli blu sono forse più frequenti in questo senso e comunque si ha una visione periferica migliore scendendo… non è comunque un percorso scorrevole anzi.

Gita che richiede un certo impegno fisico (l’ho un po’ sottovalutata pensando a tracce di sentiero migliori, ma alla fine ho impiegato quasi 4h30′), in un vallone inizialmente verdeggiante e piacevole, poi più aspro e selvaggio…. difficile incontrare qualcuno.

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