Lago (Monte) da Morasco

Lago (Monte) da Morasco

Dettagli
Dislivello (m)
800
Quota partenza (m)
470
Quota vetta/quota (m)
942
Esposizione
Nord
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
X gialla

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Si tratta di un tracciato appena ritrovato e risistemato da volontari di Montoggio e del forum Quotazero , tant' è che il nome ufficiale dell' itinerario è QZ7 . Si svolge su antichi sentieri che servivano da collegamento tra i tanti piccoli borghi della zona , oramai abbandonati da tempo .
Avvicinamento
Morasco , in alta Valle Scrivia , si trova sulla SP 226 , che unisce Montoggio a Torriglia ed è facilamente raggiungibile da entrambe le località . Qualche parcheggio lungo la strada e possibilità di uso del bus ( consigliabile per evitare il rientro ) .
Descrizione

A Morasco, pochi metri dopo la fermata del bus ATP (targa QZ7) un viottolo scende verso lo Scrivia, che si attraversa su di un ponte. Superato un ex mulino, si abbandona il tracciato per Chiappa e si costeggia il torrente Feto.  Dopo 400 metri si raggiunge un ponticello ma lo si ignora, continuando diritti  lungo  il rio, sempre seguendo i freschi segnavia gialli.

Si arriva in breve ad un secondo ponticello, che si attraversa con attenzione per poi salire lungo la vecchia mulattiera che conduce al borgo diroccato di Feto (786 m.).  Proseguendo nel bosco si giunge al crinale in località Costa del Fo’ (890 m.) con bella visuale sulla Val Noci. Qui si incrociano vari sentieri tutti contrassegnati QZ, che offrono molteplici possibilità di giri in zona. Sempre seguendo la X gialla, si scende poi a destra e ci si inserisce sulla sterrata che ci conduce al semiabbandonato paese di Noci (780 m.). Si attraversa il borgo e si scende per fasce sino ad inserirsi nel fitto bosco.

Procedendo con attenzione, si raggiunge il fondovalle (630 m.) alla confluenza di alcuni ruscelli, da guadare varie volte con cautela, sino ad arrivare ad un ponticello in pietra. Dopo il ponte ricomincia la salita che si protrae a lungo nel bosco sino all’ innesto con l’ Alta Via (815 m.). Seguendola a sinistra si può raggiungere la soprastante Sella Est dell’ Alpesisa (855 m.) e, con un’ ultimo dosso sul crinale, il panoramico Monte Lago (942 m.).

Per il ritorno, possibilità di vari itinerari più o meno lunghi, specialmente se si sono usati i mezzi pubblici e quindi non c’è il vincolo di rientro a Morasco. Se invece si fa a ritroso il percorso di andata, aggiungere altri 300 metri di dislivello.

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Storico:
La zona , molto frequentata dalle formazioni partigiane , abbonda di minuscoli villaggi abbandonati nel dopoguerra per le difficili condizioni di vita e per la mancanza di collegamenti stradali .
daniele64
05/06/2021
2 settimane fa
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