In giornata da Hosaas con gli impianti, salita in ore 2:45. Il nevaio è semplice da attraversare nei 2 sensi e non abbiamo mai fatto uso di ramponi nè di alcuna attrezzatura alpinistica. La cresta si presenta libera da neve salvo esigue chiazze comodamente aggirabili nella parte alta nei punti rivolti a nord. Cresta molto affollata sia in salita che in discesa, cima un po’ stretta con ressa per le foto ricordo. Alcune cordate sulla più impegnativa cresta sud, anch’essa tutta pulita. Ascesa facile e priva di rischi in queste condizioni particolarmente secche, con impegno paragonabile ad un Civrari o ad una Quinzeina. Concordo con le valutazioni F espresse da chi ci ha preceduti. Ma già con una spruzzata di neve la musica cambierebbe di molto, considerato il fondo di pietrisco non sempre dei più stabili. Tracce di sentiero sempre presenti e di ramponi sulle varie rocce rendono il percorso inequivocabile. Panorama strepitoso come dalla vicina Weissmies, con salita meno rischiosa ma anche molto meno gratificante.
Un saluto a Giuliano e soci incontrati al parcheggio e poi lungo la cresta.