- Accesso stradale
- Parcheggio Ponte Campo
Per affrontare questa via occorre considerare il lungo avvicinamento 1350m D+ per 10km.
La via è davvero enusiasmante, i gradi sono costanti fatta eccezione per L5 trovato più semplice di quanto descritto.
Alcune note sulle varie lunghezze
L1 6a parte in placca e fornisce un’idea del grado di difficoltà di tutta la via
L2 6a presenta un passaggio “da studiare” per superare il tratto fra il primo e il secondo chiodo come scritto in altri commenti sulla destra si vedono gli spit di un’altra via, vanno ignorati, la via va leggermente a destra per poi piegare a sinistra
L3 6b ha il passo chiave della via passato il primo spit. Il passo è molto bene chiodato e si supera andando a prendere una presa alta con la mano sinistra, alzando bene il piede destro e utilizzando una buona presa rovescia con la destra
L4 6a l’ho trovata con lo stesso grado di difficoltà di L1
L5 5c (ma trovata più semplice) presenta solo un chiodo non visibile dalla sosta. Si parte leggermente a sinistra della sosta per poi rimontare un blocco sulla destra. Superato il blocco ci si riporta a sinistra risalendo un muretto e sfruttando sia per le mani che per i piedi le diverse cenge presenti.
L6 6a partenza abbastanza atletica sullo spigolo a sinistra della sosta si rimonta il diedro pieno di licheni (attenzione se bagnato) per poi giungere sotto un tetto. I fix, poco visibili dalla sosta, si trovano in prossimità del tetto. Superato il tetto per un’altro muretto ben appigliato si è fuori alla sosta finale
Ringrazio la nostra guida Giovanni e i compagni di avventura Pietro e Ivan per la magnifica giornata. Ad altre così così entusiasmanti!