Hubschhorn dal Passo del Sempione

Hubschhorn dal Passo del Sempione
La gita
andrea81
3 28/07/2024
Accesso stradale
ottimo

Le salite belle sono altre: 5 minuti di relax fino al laghetto, un’ora di sentiero ripidissimo su terra e detriti, poi un paio di ore in pietraie infinite; la pioggia notturna ha completato l’opera, rendendo saponette i massi con i licheni. Passato sul versante sud, si arriva sotto le pareti rocciose dove si passa nel curioso corridoio tra la parete e i resti del glacio-nevaio, che non si tocca quindi non servono i ramponi.
Un po’ contorta la parte successiva di cresta tra grossi blocchi (meglio stare sul crinale piuttosto che abbassarsi sul versante sud) e infine la china per la cima SO che si rivela la parte più agevole della salita, nonostante l’aspetto.
La cresta verso la cima con la croce è articolata ma si passa sempre agevolmente, solo la placca finale richiede un passo un po’ lungo.
Discesa fastidiosa quanto la salita, per fortuna nel frattempo il sole aveva asciugato le pietre, comunque non è sicuramente un percorso scorrevole e nonostante le pietraie siano piuttosto stabili, bisogna restare sempre concentrati per non lasciare un arto sul percorso.

Giornata inizialmente incerta con le cime incappucciate, poi bel sole e nubi in dissolvimento. Percorso abbastanza frequentato oggi una dozzina di persone incontrate…. vale la pena per il panorama decisamente meno per il percorso.

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