Homme (Tète de l’) e Tete de la Frema da Grange Collet, anello per il Passo Terre Nere e Colle Infernetto

Homme (Tète de l’) e Tete de la Frema da Grange Collet, anello per il Passo Terre Nere e Colle Infernetto
La gita
coboldo
5 16/07/2022
Accesso stradale
Sterrata per le Grange Collet un pò malandata, sconsigliate auto basse.

Fatto il giro dello Chambeyron in 2 gg partendo da poco sotto le Grange Collet (parcheggio), risalendo il vallone Infernetto, passando per il Passo Terre Nere, pernottamento al Refuge de Chambeyron e rientro in Italia per il Col de Gippiera e il sentiero del rifugio Stroppia. Per arrivare al Passo Terre Nere dal vallone Infernetto noi siamo saliti direttamente dal basso per scomodissimi sfasciumi fino a incrociare il Sentiero Cavallero ma conviene invece salire un tratto verso il Colle Ciaslaras e prendere il sentiero Cavallero quando questo si stacca a sx in traverso.
La salita nel canalone delle Terre Nere, prima del tratto attrezzato, anche seguendo fedelmente i segnali del sent. Cavallero, è su terreno detritico molto instabile, faticoso, molto ripido e pericoloso per caduta pietre. Casco molto consigliabile. Giunti alle catene, si risale un canalino con qualche passo atletico e quindi si traversa a sx in forte esposizione su terreno strapiombante per una ventina di metri fino a giungere alla cengia, che si allarga molto nell’ultimo tratto sotto il colle. Tutto il tratto attrezzato si sale tutto sommato con facilità e minor sforzo rispetto agli orribili detriti precedenti. Oltre al casco, molto utile il set da ferrata ed eventualmente una corda per assicurare i meno esperti sulla prima catena (lunga 40 m!) che è fissata solamente all’estremo superiore.
Dal Passo Terre Nere siamo scesi per un tratto per il sent. Cavallero (tratto di grossi blocchi) e appena possibile siamo scesi verso il Lago dei Nove Colori, che abbiamo costeggiato per tracce sul lato Ovest fino a prendere il sentiero che in breve scende al refuge Chambeyron.
Il giorno dopo siamo rientrati in Italia per il Pas de la Coulettas e il Col de Gippiera, scendendo al rifugio Stroppia. Siamo tornati al parcheggio seguendo un comodo sentierino che si stacca a sx e si collega alla sterrata del lato dx idr. della valle, seguendo la quale in breve si raggiunge la carrabile per le Grange Collet. Per sentiero si tagliano i tornanti in salita e si raggiunge il parcheggio presso le Gr. Collet.
Sentieri in ordine e ben segnalati.

Bellissimo giro vario e panoramico. con vedute spettacolari sul massiccio dello Chambeyron. Molto bello anche il tratto dal Refuge de Chambeyron al Col de Gippiera. Refuge de Chambeyron vecchio e mal tenuto, cibo pessimo, sporcizia e grande affollamento.

Link copiato