Gura (Uja della) cresta Est

Gura (Uja della) cresta Est

Dettagli
Dislivello (m)
2176
Quota partenza (m)
1219
Quota vetta/quota (m)
3395
Esposizione
Est
Grado
AD

Località di partenza Punti d'appoggio
Ricovero Ferreri o Rifugio Daviso

Note
Ascensione lunga ma fattibile anche in giornata. se s'intende "spezzare" la gita è possibile pernottare adattandosi un pò al ricovero Ferreri, oppure pernottare agevolmente al Daviso. in quest'ultimo caso occorre contare circa 40 minuti in più di marcia. In questa relazione si propone la prima opzione, anche in previsione del fatto che il ricovero Ferreri, ora in affido al CAAI, sarà presto risistemato.

Materiale: Piccpzza, ramponi, cordini fettucce lunghe moschettoni, una scelta di friend e nut.

La vetta è quotata m 3364 sulle carte IGC, m 3397 sulla CTR e m 3395 sulle carte IGM francesi.
Descrizione

Da Forno Alpi Graie seguire il sentiero con segnavia 315 fino al bivio prima della passerella sul torrente Gura. Salire allora sulla destra idrografica (316) su una placchetta di rocce e reperire la traccia, non troppo evidente, che risale il versante assai ripido, fino alla costruzione del Ricovero Ferreri (ore 2,30).
proseguire lungo traccia sul filo della morena di sponda vegetata del rio Bramafam, uscendo sullo spalto morenico alla base del ghiacciaio sud del Mulinet (ore 1). Rimontare su pendio nevoso glaciale il margine del bacino e poi salire in direzione del colletto Borrelli che si apre sulla Cresta est dell’Uja della Gura, proprio alla base dell’impennata (ore 1, pochi crepacci). questo colle rappresenta già una bella gita vera e propria in ambiente glaciale e con scorci unici sui bacini del Mulinet (F).
Salire la cresta ripida di rocce accatastate con tratti instabili fedelmente III, uscendo con un breve passo di IV, sotto lo spallone del salto finale. Superarlo con aerea arrampicata (IV) e uscire in vetta (ore 2).

Discesa: lungo la cresta ovest e poi, guadagnato il colle sud della Gura, lato francese, scendere a l Colle del Mean. ruisalire il ghiaciaio passando sotto la Tour Bramafam e portarsi sullo sperone roccioso che affiora tra i colli di Santo stefano e Ricchiardi (ore 0,40). Scendere tra rocce rotte e un pò friabili scovando i tratti più facili ma tenendosi fedelmente lungo il costone. Nella parte finale verso il basso, tenersi a sinisra verso il Colle di S.Stefano e reperire su uno spalto roccioso una calata di 30 m che permette di approdare sul “linceul” di glacionevato sottostante. superare la terminale e scendere sul ghiacciaio sud del Mulinet (ore 1 – 1,20). di qui si rientra agevolmente al Ferreri (ore 1,30)

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Cartografia:
Alte Valli di Lanzo -Fraternali
Bibliografia:
Guida ai monti d'italia, CAI-TCI
block65
26.07.2012
8 anni fa

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