- Accesso stradale
- Ottimo con parcheggio bordo strada presso la casa cantoniera
Raggiunto Cantarana con Fabio, svolgiamo il giro in senso antiorario e dopo aver raggiunto la mula, (solo due segni gialli all’ imbocco ma evidente) la seguiamo per raggiungere le Case Rocca e a Monte della borgata, proseguiamo verso la Sella e da li in breve alla Rocca Ferraia (m.1301). Tornati alla Sella, in breve raggiungiamo anche il Monte Ariolo (m.1221) da dove seguiamo il crinale e dopo la discesa al Bocchino di Semola (m.1102), saliamo nuovamente per passare dal Bric Castagnino (m.1215) e da li a collegarci nell’ AV e dopo aver attraversato la strada, seguiamo l’AV e dopo aver raggiunto il Monte della Guardia (m.1656) e scesi alla Colla Bassa (m.1570), allunghiamo il percorso per raggiungere anche il Monte Armetta (m.1744). Dopo la pausa pranzo tra sole, velature e qualche nube innocua, torniamo alla Colla Bassa per scendere sul sentiero nel bosco contornando il Monte della Guardia e ad arrivare sulla Costa di Prale, per la quale si scende su ottimo sentiero fino al sentiero segnato che arriva da Ormea, andando a sx per scendere alle borgate Bavi e Licata per proseguire la discesa lungo l’ Orrido di Prale, poi dopo la breve deviazione per la Balma del Messere, continuiamo la discesa arrivando in breve alle macchine terminando la lunga e appagante gita che consiglio soprattutto in questo senso di marcia.
Un saluto al gruppo CAI di Albenga incontrato sul percorso.