- Accesso stradale
- ok.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
Partiti dall’Alpe Motta salendo per un tratto di strada che molliamo, mettendo le ciaspe lungo le piste. Per un’errata valutazione ci siamo portati più alti sulle piste fin sotto all’impianto, senza traversare verso l’Alpe Groppera. Da qui capito l’errore siamo scesi rientrando nel vallone del Groppera. Poco male, abbiamo aggiunto un centinaio di metri abbondate alla salita. Dal vallone abbiamo puntato verso il canale evidente contro la parete. Tratto del canale fatto seguendo la rigola di un grossa valanga su neve perfettamente rigelata, ma un po’ scomodo da salire con ciaspe. Uscito nel tratto mediano e dalla zona svalangata con pendenza che si abbatte e neve sempre portante. Tratto finale con un po’ di neve fresca caduta il giorno prima con progressione buona e sempre portante e pendenze che si impennano di nuovo. Raggiunto gli impianti affrontiamo la facile cresta finale e l’ultimo pendio dove togliamo le ciaspe che non fanno presa per neve cotta e in breve raggiungiamo la croce di vetta. Discesa a ritroso sullo stesso percorso dell’andata per il canalone dirigendosi però a fine canale verso l’Alpe Groppera dove facciamo sosta. Da li rientro per comoda strada fino all’Alpe Motta Bassa.
Oggi altro tassello mancante della collezione vette della Val Spluga. P.zo Groppera 2948m. con A/R dal canalone della val Groppera partendo dall’Alpe Motta bassa 1720m.,❄️🌞🔝👍💯