Grigna Settentrionale per la Val Cugnoletta e la via del Nevaio

Grigna Settentrionale per la Val Cugnoletta e la via del Nevaio

Dettagli
Dislivello (m)
1900
Quota partenza (m)
632
Quota vetta/quota (m)
2409
Esposizione
Varie
Grado
EEA
Sentiero tipo, n°, segnavia
34,36,37,33

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif,ugi Riva, Brioschi e Antonietta al Pialeral

Note
Valida alternativa ai più comuni accessi alla cima del Grignone, percorre in salita zone poco frequentate. Per la discesa sono state indicate le due alternative più facilmente percorribili, lasciando agli esperti conoscitori della zona altri possibili percorsi su terreno più "d'avventura". I tratti con catene che vanno dal Passo della Stanga al Passo dello Zapel sono facili ma talvolta un po' esposti, valutare in base alle proprie capacità l'utilizzo di mezzi di autoassicurazione.
Descrizione

Dal parcheggio situato nei pressi del bar “La Rocca” di Baiedo, si segue una bella mulattiera che porta ai Piani di Nava e da qui, seguendo le indicazioni, si raggiunge il Rifugio Riva. Appena oltrepassato l’edificio, si prende il sentiero in salita a sinistra e al primo bivio si va a destra. Si prosegue su un lungo traverso raggiungendo il Passo (“passaggio”) della Stanga, attrezzato con una scaletta e alcune catene e successivamente l’imbocco del canalone della Val Cugnoletta, che va risalito integralmente. L’inizio è caratterizzato da alcuni saltini di roccia attrezzati con catene, poi il percorso, seppur ripido, diventa più facile fino a sfociare nel ghiaione finale che porta al Passo dello Zapel. Seguendo gli ometti, si sale per prati fino a incontrare in breve il segnavia 37 proveniente dal Rifugio Bogani. Su terreno detrititico si raggiunge il Nevaio, incredibile (per la quota) lingua di neve perenne spesso divisa in 2 tratti a stagione avanzata. Salitala integralmente, si risale brevemente il pendio sovrastante per poi poggiare a sinistra e raggiungere per una sorta di canalino la cresta dove passa il percorso di salita invernale. In una ventina di minuti, si segue la cresta a destra fino alla già visibile cima (5 ore circa). Per la discesa si segue uno dei due percorsi “normali” (estivo o invernale) verso il Pialeral. Raggiunti gli edifici, scendere per la stradina di servizio (ignorare la deviazione per il Colle di Balisio) e in ultimo, dopo aver seguito un’evidente indicazione a sx (cartello per Pasturo), tenere sempre la sinistra. Con lungo giro, si raggiungono gli edifici di Pasturo e da qui in 10′, percorrendo le vie del paese, si torna al punto di partenza. (intero giro circa 8 h al netto delle soste).

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giuliano
01.08.2020
7 giorni fa
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