Drone (Pointe de), Grande Chenalette, Mont Fourchon, Pain de Sucre dal Colle del Gran San Bernardo, anello di cresta

Drone (Pointe de), Grande Chenalette, Mont Fourchon, Pain de Sucre dal Colle del Gran San Bernardo, anello di cresta
La gita
enri61
4 11/08/2009

Dal comune di St-Rhemy (1619 m s.l.m.) si segue la strada che sale al colle del Gran San Bernardo e si lascia la macchina nei piazzali di fronte all’omonimo lago ; si continua a piedi passando la frontiera e costeggiando il lago fino all’Ospizio situato propio sul colle ( 2460 m s.l.m. ).Alle spalle dell’ospizio si inizia a salire a zig zag per un’evidente sentiero segnato con indicazioni per “Ferret”. Il sentiero passa accanto al tracciato ormai dismesso di una seggiovia e dopo una serie di svolte si arriva alla stazione superiore dell’impianto, da qui ci si volge a dx per una detritica cresta sul lato meridionale della Grande Chenalette fino al tratto finale attrezzato con catene e scale ( fare un pò di attenzione ). Dalla cima (2890 m s.l.m.) si scende a dx con un’altra corda fissa e poi si continua sul crinale roccioso in direzione della ben visibile Pointe du Drone (2950 m s.l.m.)dalla cima del quale il panorama è stupendo su tutte le montagne vicine , Bianco , Grivola , Emilius , Gran Combin. Dalla Pointe du Drone si scende seguendo sempre i segnavia di colore rosso per “Ferret” sulla cresta nord facendo attenzione in quanto molto ripida e detritica e con alcuni tratti attrezzati con catene , si continua a scendere su cresta detritica fino al Col de Fonteinte (2723 m s.l.m.), si risale su crinali erbosi e poi si ridiscende sempre in cresta fino al Col Fenetre de Ferret (2695 m s.l.m.)tradizionale passaggio verso la Val Ferret Svizzera. Dal colle si prosegue verso ovest sempre su crinali erbosi e rocce poco sicure fino a raggiungere , dopo avere superato la Testa di Ferret la cresta finale che conduce alla cima del Mont Fourchon ; la cresta finale a tratti esposta e aerea và affrontata con un pò di attenzione fino alla vetta del Mont Fourchon (2902 m s.l.m.). Dalla cima si scende per la cresta ovest su tracce di sentiero fino a raggiungere la sella tra il Mont Fourchon e il Pain de Sucre , si attrversa tutta la sella e ci si porta sulla aerea cresta finale del Pain de Sucre ; la cresta và affrontata con un pò di attenzione per la totale mancanza di sentiero , per l’esposizione e per la roccia rotta . Raggiunta la cima del Pain de Sucre ( 2919 m s.l.m. )si ridiscende dalla stessa cresta di salita fino alla sella e poi su tracce di sentiero si scende per crinali erbosi fino alla Montagna Baus (2369 m s.l.m.),posta nelle vicinanze della Strada Regionale , si ripercorre in salita quest’ultima fino al lago e alla macchina . Traversata molto bella e panoramica,non estremamente faticosa ma che richiede comunque un buon allenamento dato lo sviluppo e il dislivello complessivo e un pò di attenzione nei tratti più aerei ed esposti seppure siano attrezzati molto bene.Tutta la traversata si svolge su sentieri abbastanza ben tracciati e segnalati , salvo l’ultima ascesa al Pain de Sucre dove bisogna cercarsi con un pò di attenzione la strada per salire in mezzo alla cresta molto detritica e un pò aerea.I panorami sono veramente belli e spaziano su tutte le cime vicine , soprattutto sulla catena del Bianco , sul Gran Combin e sul Velan.Bello il panorama sulla Val Ferret Svizzera, sui laghi di Fenètre e sull’intero Vallone del Grande.

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