Dal comune di St-Rhemy (1619 m s.l.m.) si segue la strada che sale al colle del Gran San Bernardo e si lascia la macchina nei piazzali di fronte all’omonimo lago ; si continua a piedi passando la frontiera e costeggiando il lago fino all’Ospizio situato propio sul colle ( 2460 m s.l.m. ).Alle spalle dell’ospizio si inizia a salire a zig zag per un’evidente sentiero segnato con indicazioni per “Ferret”. Il sentiero passa accanto al tracciato ormai dismesso di una seggiovia e dopo una serie di svolte si arriva alla stazione superiore dell’impianto, da qui ci si volge a dx per una detritica cresta sul lato meridionale della Grande Chenalette fino al tratto finale attrezzato con catene e scale ( fare un pò di attenzione ). Dalla cima (2890 m s.l.m.) si scende a dx con un’altra corda fissa e poi si continua sul crinale roccioso in direzione della ben visibile Pointe du Drone (2950 m s.l.m.)dalla cima del quale il panorama è stupendo su tutte le montagne vicine , Bianco , Grivola , Emilius , Gran Combin. Dalla Pointe du Drone si scende seguendo sempre i segnavia di colore rosso per “Ferret” sulla cresta nord facendo attenzione in quanto molto ripida e detritica e con alcuni tratti attrezzati con catene , si continua a scendere su cresta detritica fino al Col de Fonteinte (2723 m s.l.m.), si risale su crinali erbosi e poi si ridiscende sempre in cresta fino al Col Fenetre de Ferret (2695 m s.l.m.)tradizionale passaggio verso la Val Ferret Svizzera. Dal colle si prosegue verso ovest sempre su crinali erbosi e rocce poco sicure fino a raggiungere , dopo avere superato la Testa di Ferret la cresta finale che conduce alla cima del Mont Fourchon ; la cresta finale a tratti esposta e aerea và affrontata con un pò di attenzione fino alla vetta del Mont Fourchon (2902 m s.l.m.). Dalla cima si scende per la cresta ovest su tracce di sentiero fino a raggiungere la sella tra il Mont Fourchon e il Pain de Sucre , si attrversa tutta la sella e ci si porta sulla aerea cresta finale del Pain de Sucre ; la cresta và affrontata con un pò di attenzione per la totale mancanza di sentiero , per l’esposizione e per la roccia rotta . Raggiunta la cima del Pain de Sucre ( 2919 m s.l.m. )si ridiscende dalla stessa cresta di salita fino alla sella e poi su tracce di sentiero si scende per crinali erbosi fino alla Montagna Baus (2369 m s.l.m.),posta nelle vicinanze della Strada Regionale , si ripercorre in salita quest’ultima fino al lago e alla macchina . Traversata molto bella e panoramica,non estremamente faticosa ma che richiede comunque un buon allenamento dato lo sviluppo e il dislivello complessivo e un pò di attenzione nei tratti più aerei ed esposti seppure siano attrezzati molto bene.Tutta la traversata si svolge su sentieri abbastanza ben tracciati e segnalati , salvo l’ultima ascesa al Pain de Sucre dove bisogna cercarsi con un pò di attenzione la strada per salire in mezzo alla cresta molto detritica e un pò aerea.I panorami sono veramente belli e spaziano su tutte le cime vicine , soprattutto sulla catena del Bianco , sul Gran Combin e sul Velan.Bello il panorama sulla Val Ferret Svizzera, sui laghi di Fenètre e sull’intero Vallone del Grande.