- Accesso stradale
- ok, posteggiando nello slargo da cui parte la pista forestale
Vista la qualità spesso dubbia della roccia, ogni tiro va conquistato e richiede attenzione costante. Peccato per la roccia che era ancora un po’ zuppa dopo le recenti piogge…
Non avevamo martello e chiodi, ma potrebbe rivelarsi utile (un chiodo nella sosta di L9 ci è rimasto in mano).
Sbucati dalla via, considerata la nebbia abbiamo scelto la discesa più lunga ma sicura (Pas de l’Aup du Seuil). Seguendo lungamente alcune evidenti tracce spesso a fil di cresta verso sud, con vari saliscendi, si raggiunge la Croce dell’Aup du Seuil e, poco dopo, il Passo con paline segnaletiche. Da lì in poi la discesa fino alla strada asfaltata è ben segnalata con tacche di vernice e cartelli. Dal Col de Marcieu ancora 3 km su asfalto per raggiungere l’auto.
Con Paolo