Grand Manti via della rampa

Grand Manti via della rampa

Dettagli
Altitudine (m)
1200
Dislivello avvicinamento (m)
400
Sviluppo arrampicata (m)
400
Esposizione
Est
Grado massimo
7b
Difficoltà obbligatoria
5c
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a1

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Una grande via classica sulla parete più alta della Chartreuse (400 m). Grande logicità dell'itinerario, che permette di superare l'impressionante parete con "solamente" 3 tiri superiori al VI grado. Roccia discreto-mediocre su L1 e L5 e cengia L9,buona (perfino ottima!) altrove.
La via parte sulla destra della parete, con un traverso si porta sulla rampa grigia ascendente che si risale (roccia ottima!), a 15 metri dalla fine si sale verticalmente su zone di roccia solida.
Molti chiodi in via, tendenzialmente buoni. Utili una staffa, friend misure 0.2-3 BD, nuts inutili, martello e chiodi inutili (ottobre 2014, comunque nello zaino lo metterei...).
Ottima relazione su camptocamp.org e sul Nuovo Testamento ciartrosino di Bourdat, schizzo sulla bibligrafia citata.
Avvicinamento
Parcheggiare nei pressi della Cabane de Bresson. 150 a sud, prendere la strada forestale di Bresson (segnale di divietodi transito), seguirla, fino ad un grosso masso dove si gira a sinistra. Seguire ometti fino alla parete (sentiero poco marcato nella parte alta nel bosco); giunti alla base mettere il casco, traversare a destra, passare un tratto in roccia pessima (2 spit in loco) e raggiungere una zona erbosa. Salirla, sosta 0 a sinistra verso lo spigolo (2 chiodi, cordino rosso).
Descrizione

1- diritto per 25 m circa su gradini, salire muro a circa 8 m a dx di spigolo (1 chiodo), sosta vicino a spigolo su cengia (IV+)
2-cengia 8 m sopra, traversare orizzontalmente ed in leggera discesa a sinistra in direzione di albero morto su roccia delicata (sosta su albero morto)(IV).
3-non prendere la rampa al di sopra ma traversare 10 m a sx e salire sotto ad un tetto in obliquo a sx per entrare nella rampa, iniziare a salirla(IV).
4- rampa, in diedro o placca vicina a fondo diedro, roccia buona ma compatta (IV-V).
5- salire per rocce rotte sul fondo del diedrone della rampa, entrare in un diedro umido (passo V), al chiodo in acciaio molle (15 m prima di fine di rampa) traversare 10 m (crederci, prese buone!)(IV), poi dritto per corto diedro sprotetto ma ben proteggibile (IV+), zona erbosa che porta ai piedi di risalto verticale con alcune fessure.
6-Scalare il muro verticale seguendo le fessure (6b+ o V+/A0), quindi su rampa facile a sinistra.
7- rampa a sinistra e tornare a destra ai piedi di diedro marcato (IV)
8-Scalare il diedro (6c oppure V+/A0, poi a sinistra una corta fessure (6a). sosta ai piedi di una fessura marciotta 8 metri sotto a grande strapiombo, sosta 3 chiodi.
9- fessura marciotta (V), poi fessura strapiombante (7a/b oppure V+/A0), ricordarsi il friend #3… uscita delicata su cengia piena di sassi che aspettano solo voi (e la corda!) per cadere, sosta in nicchia giallastra marciastra (2 chiodi).
10-traversare cengia a sinistra per aggirare i tetti, partire per fessure che partono a sinistra e quindi a destra (V), sosta su 4 chiodi
11- partire dritto ed in leggera ascesa verso destra,in direzione di grande diedro che dalla sosta si intuisce, roccia compatta (V). Raggiungere uno spuntone e salire la fessua marcata verticale sulla faccia sx del diedro (5c), prima che diventi erbosa traversare a destra (chiodi) (6a).
12- continuare nel diedro, al suo termine prendere diedro terroso appena a sinistra (V) (10 m)
13-breve traverso a sx fino a sosta di Titanic (spit)
14- a sinistra, passare al di sopra del pino e passare il filo del pilastro, quindi salire diritto su ottima roccia (V+), sosta su due spit nei pressi di pino.
15- tiro erboso, passare a sx di grosso pino morto, e salire dritto una zona di roccia (o terra?) pessima fino a sosta a spit di Titanic (2).
16-traverso a destra, muro biancastro, e uscita per canalone (sosta su pini)

Discesa: traversare verso sud (non scendere troppo! tracce di sentiero, inizialmente non lontano dalla cresta…), il sentiero migliorerà, fino a raggiungere una croce, si continua verso S fino al Pas de l’Aup du Seuil (cartello!!! non prendere il sentierino prima…). Da lì, si scende su scenograficissimo sentiero al Col du Marcieu e da lì a sx su strada asfaltata fino alla macchina, sperando in un autostop (2h30.. senza autostop!)

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Storico:
prima salita: M. Mariet, A.Parat, Y.Seigneur, 11 et 12 juillet 1965.
Bibliografia:
Escalades en Chartreuse - Julien Bourdat, Yannick Guérillot - (2010); Escalades en Vercors Chartreuse et Dévoluy - Dominique Duhaut, Philippe Peyre (2011)
attila89
30/10/2014
6 anni fa
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