- Accesso stradale
- Da Torino per autostrada, parcheggio ampio sulla sinistra.
gita moltyo estenuante affrontata in giornata. Partiti a mezzanotte dal parcheggio poco sotto pont, direzione rifugio Chabod. abbiamo trovato neve prima del rifugio e proseguito con le pelli di foca, “pellando” fin sotto l’attacco della parete. Il verasante nord era in condizioni invernali; giorni prima vi erano state delle nevicate tardive. la via appare priva di gradini, non vi sono segni di altre percorrenze; siamo l’unica cordata della giornata e proseguiamo in conserva con gli scii “in spalla”. prima del seracco troviamo ghiaccio duro; le viti da ghiaccio sono utili e aiutano la scalata. uscita su cresta, una calata da un gendarme di pietra ci consente di raggiungere il megalite di pietra, sul quale è ferma la madonnina di vetta. ultima arrampicata sul roccione addomesticato da scalette metalliche. discesa divertente sciando verso il rifugio Chabod; faticosa camminata fino al parcheggio.
Un ringraziamento all’amico e sciatore Diego.
Firmato Emanuele Orlando.