- Accesso stradale
- senza problemi
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Sabato al rifugio con un meteo spettacolare, serata ancora da incorniciare e al mattino pare che tenga, siamo partiti tardi, colazione alle 5,15 e partenza alle 6 … non siamo stati velocissimi, ci siamo legati a tre con corde da 30metri e quindi ci è arrivato addosso il brutto tempo … ma bruttobrutto: bufera whiteout e freddo: quindi ormai a q.3850 circa si decide di ritornare, si pensava di fare la traversata sul Vittori Emanuele, ma non si vedono le punte degli sci … non abbiamo tracce se non quelle di salita che dobbiamo per forza seguire fedelmente a ritroso, poi imboccato il ghiacciaio, in prossimità del primo nodo di seracchi ben evidenti, le nuvole si alzano e ci lasciano sciare più tranquilli: i crepi sono chiusi e c’è tanta neve e tutto il pendio è arato dai passaggi. Alla fine del ghiacciaio troviamo neve spettacolare, trasformata che tiene perfettamente: divertimento puro !! CI siamo tenuti sulla sinistra del percorso di salita e dopo un breve tratto senza neve, scendiamo nel bosco con neve più sfondosa. Il sentiero con sci in spalla, come al solito, lo hanno … allungato in discesa …. tutti contenti di arrivare alle macchine.
Gente al rifugio e sul percorso; in molti si sono fermati dove ci siamo fermati anche noi.
Gita sociale del CAI Sestri Ponente, 16 partecipanti, tra cui due amici di Savona … nonostante la cima mancata (che brucia sempre …) rimane un gran bel gitone, in ambiente di alta montagna. Grazie ai gestori del rifugio che anche con noi sono stati comprensivi per le defezioni. Soprattutto per i gruppi numerosi … partite presto !!!