- Accesso stradale
- ampio parcheggio, strada pulita ma con molte buche negli ultimi 5 km
- Osservazioni
- Sentito assestamenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve m
- 1500
Salito al Crest con gli impianti (8 € a/r) in quanto non avevo ben chiara la situazione della neve e dello sforzo necessario per eventuale tracciatura. Oggi zero termico in rialzo: il canalone sopra il lago, che m’ immaginavo ombroso e incassato, era quasi un forno. Poca gente in giro nella parte alta, traccia assente per entrambe le cime, qualcuno tra gli skialp incrociati ha tentato il Corno Vitello poi è tornato indietro, la maggior parte si è fermata al lago o al massimo al colletto. Calzato le ciaspole da subito fino alla Gran Cima e ritorno. Serve un minimo di attenzione alla cresta finale, con la cornice a destra ed il breve scivolo che separa dai salti rocciosi sulla sinistra. Avevo con me picca e ramponi, ma con questa neve sono inutili, idem per i traversi prima del lago, che si percorrono tranquillamente: qui mi sono avvantaggiato delle tracce di alcuni skialp. Lanciato anche un’occhiata maliziosa al Corno Vitello, ma con la neve che mollava, la faccenda rischiava di diventare troppo lunga, così sono rientrato ed ho preso gli impianti anche in discesa. Giornata di sole ma con velature nel pomeriggio e turbolenza verso i rilievi di confine. 10 Km x 1100 m dislivello senza sciuparsi troppo.