- Accesso stradale
- ok
Primi 3 tiri su roccia dubbia, poi decisamente meglio. Spit molto distanti, diciamo che serve intuito (anche perché le frecce blu sono quasi completamente cancellate). Abbiamo rifatto l’ometto alla base, in ogni caso la via si identifica grazie al primo spit caratterizzato da fettuccia rossa legata alla placchetta. Ho saltato di proposito S5, non ho trovato S6 e sono andato diretto a S7, con corda da 80m e 8/9 rinvii si fa e non c’è nemmeno tanto attrito.
Gradi messi un po’ a caso, comunque tutto entro il 5c.
L’avvicinamento più efficace secondo me è prima dei rifugi seguire la sterrata fino alla partenza della seggiovia e poi seguire una vaga traccia fino alla base. Al ritorno invece siamo passati dal rifugio della Dent Parrachée.
Via in sè non indimenticabile ma contesto spettacolare.
Con Léa che si è comportata benissimo.