Gottero (Monte) da Rio

Gottero (Monte) da Rio

Dettagli
Dislivello (m)
1212
Quota partenza (m)
427
Quota vetta/quota (m)
1639
Esposizione
Sud-Ovest
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
Bianco Rosso N°121

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Uscita autostrada Carrodano,seguire le indicazioni per Sesta Godano dove una volta raggiunto si prosegue per Rio, il piccolo borgo è possibile raggiungerlo da due strade. La partenza avviene posteggiando la vettura prima della facciata della chiesa dove c'è uno spiazzo, e un cartello che segnala la via ed i tempi di percorrenza.
Note
IL monte Gottero è la cima più elevata dell'Appennino Spezzino, posta tra la Liguria e la Emilia Romagna, mentre breve distanza si trova anche la regione Toscana, le suddette regioni confluiscono alla Foce Tre Confini, posta a nord/est dalla cima. Bella montagna con una cima isolata e con una vista spettacolare a 360°, è anche possibile vedere le isole toscane e la Corsica,il Monviso ed anche il Rosa. Gita abbastanza impegnativa per lunghezza, circa 21 chilometri A/R e per dislivello, il percorso è per buona parte boschivo e di crinale, libero nel ultimo tratto.
C'è un solo segnavia che può indurre a confusione in quanto tutti i sentieri che si incrociano hanno lo stesso segnavia, inoltre bisogna prestare attenzione agli stessi perché alcuni sono sbiaditi ma comunque sempre presenti. In corrispondenza delle selle si trovano delle cassette di legno con appeso un termometro, una scritta interna alla cassetta indica il nome della sella, la scritta è stata fatta da qualcuno con un pennarello, sbagliando anche, nominando la località Malone che invece è il monte. Possibile anche fare un giro ad anello, ritornati a Sella Servadesco prendere la strada sterrata che conduce sulla strada asfaltata Lisorno Groppo e portarsi al paese di Groppo, dove a fianco della chiesa di San Siro lato valle parte un sentiero che conduce a Cà Bertacca poco sotto Rio e da lì alla vettura.
Descrizione

Seguendo le indicazioni della palina si procede passando sotto una loggia poi si contorna una cappella e si continua salendo leggermente, si prosegue fino ad un bivio dove si seguono le indicazioni per Canevarbone, Travigio.
Da questo punto in avanti la strada diventa sterrata, si procede per una lunghezza di circa 6,5 chilometri, transitando inizialmente in una rada pineta che poi diventa bosco, non sono presenti tanti segnavia ma non necessitano in questo tratto che conduce alla località Canevarbone(due misere case), basta seguire la sterrata.
Pochi metri prima delle case sale a dx una mulattiera, segnalata da una palina, si segue la stessa che passa sopra le case per poi deviare a dx (indicazioni) e superare una piccola paretina, imboccare un sentiero che si innalza più ripidamente in un bosco di faggi fino a raggiungere la Sella del Ciaso. IL sentiero poco dopo si divide, si segue quello di dx, e dopo circa 10 minuti si raggiunge la Sella delle Guardie dove bisogna prestare molta attenzione a prendere il sentiero giusto.
IL motivo è che in questo punto sono presenti delle paline ma nessuna delle quali indica la direzione del sentiero 121; detto sentiero prosegue alla sx della palina posta a nord dove (ho posizionato degli ometti) prestando attenzione sugli alberi vicini si può notare il segnavia.
Imboccato il sentiero giusto che contorna il versante est del monte Malone molto panoramico, anche sul monte Gottero, e dopo circa 1/2 ora si arriva alla Sella Servadesco, qui si prende una stradina che si percorre per circa 200 metri.
Poi (segnalato a dx) imboccare il sentiero che conduce al bivio Servadesco riconoscibile per le targhette segnaletiche di metallo appese ad un albero, il sentiero di dx conduce alla Foce Tre Confini, mentre quello da seguire prosegue dritto.
Da questo punto ad arrivare sulla cima del monte Gottero ci vogliono circa 25/30 minuti e un dislivello di circa 130 metri, quest’ultimo tratto lo si percorre per crinale aperto anche su facili roccette avendo sempre la cima in vista.

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Cartografia:
Val di Vara e Lunigiana N°9/12
luciastrek
19.09.2020
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