- Accesso stradale
- Parcheggio all'inizio del sentiero, 11 CHF per 24h.
Abbiamo dormito in tenda al parcheggio, dove ci sono ampie piazzole pianeggianti.
L’avvicinamento sono 700mt D+, ma lo sviluppo KM è importante, oltre che ci si muove per la maggior parte su sfasciumi che rallentano la progressione (3h dal parcheggio). Abbiamo portato picca e ramponi ma inutilizzate, si attraversano nevai in falsopiano non pericolosi dato anche il mancato rigelo notturno.
La via merita tutta la fatica per raggiungerla, grande varietà tra diedri, fessure e placche in un ambiente glaciale e remoto. La recente richiodatura aiuta a comprendere dove andare quando la linea perde di logicità, ma una serie di friend è necessaria (noi da BD .02 a 3).
Alcune note:
– abbiamo lasciato gli zaini alla base della parete visto che il ghiacciaio si è ritirato ulteriormente tanto da formare dei terrazzini anche alla base
– abbiamo attaccato la via lungo un diedro con una facciata nera, sicuramente più tecnico del primo tiro descritto qui.
– le soste sono tutte comode, tranne L4, di solito con un fix nuovo e un tassello, ad oggi solo un paio sono collegate con cordino
– le calate sono la vera incognita per rischio incastro. Noi abbiamo fatto S7->S6->S5->cengia->S4->S2 (60mt di calata!)->S1
Io e Anna sole in parete in una giornata spaziale anche se con il brivido del temporale arrivate in cima