- Accesso stradale
- Parcheggio a Chardonnay, ampia disponibilità di posti.
Non ho fatto l’anello qui descritto.
Partito da Chardonnay e salito a Dondena seguendo il sentiero 5-5B (sterrata lastricata) per Laris, poi al bivio seguito per Dondena. Attenzione: lavori di sbancamento in corso tra il bivio e il ponte Maddalene, alla risalita skilift.
A Dondena non sono salito al rifugio ma ho proseguito sulla sinistra del torrente per andare a prendere quella traccia di sentiero ben visibile che taglia a mezza costa. Bisogna prima attraversare l’acquitrino poi si intercetta il sentiero che, evidente ma non segnato o bollato, risale il vallone per ricongiungersi, nei pressi del torrente, col sentiero 8C per Col Fussy-Mont Glacier (ora ben segnato). Salita obbligata, seguendo il ben marcato sentiero nell’erba fino al colle e poi la traccia, sempre evidente nell’infinito sfasciume, fino in vetta. Discesa sullo stesso percorso di salita fino al torrente, poi risalito sulla sterrata e sceso a Dondena tagliando verso i sottostati alpeggi senza di nuovo passare dal rifugio. Rientro a Chardonnay lungo la sterrata.
Gran bell’escursione, Mont Glacier che è un belvedere eccezionale a 360°, peccato per la nuvolosità che ha limitato i panorami e rovinato i contorni. A nulla è valso partire presto: previsto sereno al mattino con copertura poi in aumento, ma nuvole già dal mattino. A parziale consolazione: non c’è stato peggioramento.