- Accesso stradale
- Parcheggiare alla centrale idroelettrica sopra fabrezza, noi abbiamo faticato a trovare parcheggio.
Dal rifugio Prudenzini salire fino ad un pianoro. Da qui traversare tutto a sinistra, aggirando il corno.
In via un paio di chiodi e uno spit. Sempre facilmente proteggibile, soste tutte comode.
Portare due serie di friend, nut non necessari.
Nella calata alla fine del quinto tiro trovate un friend rosso del buon Tom che ci è rimasto incastrato. Se siete armati di cavanut e tanta pazienza potrbbe diventare vostro (quasi nuovo estate 2025).
Discesa, note rispetto alla foto della relazione.
Dalla prima calata scendere tutto verso destra raggiungendo la selletta, non farsi ingannare dal cordone dritto sulla linea di calata.
La terza calata su spit porta con 60 metri precisi a una zona più pianeggiante dove si trovano due chiodi con cordino. Non abbiamo trovato il cordone su spuntone con moschettone di cui parla la relazione.
La quarta calata arriva con poco più di 40m alla cima del canalino in cui continuano poi le calate.
Con Leo e Tom