Giavino (Monte) da Fondo

Giavino (Monte) da Fondo
La gita
giuliof
4 22/07/2011

Alcuni tratti di sentiero hanno l’erba molto alta, in particolare intorno all’alpe Las, altri tratti sono allagati, fangosi o scivolosi. Il sentiero è ben indicato fin quasi in cima o con i bolli b/r o con gli ometti ma sono riuscito lo stesso a perderlo per ben 3 volte. La prima per colpa mia mentre ammiravo l’anfiteatro di cascatelle da quota 1400 m. : non ho visto i segni del guado ed ho continuato dalla stessa sponda del rio e a tratti sul rio stesso fino all’alpe Cavanne dove ho poi capito l’inghippo. La seconda intorno a quota 2400 nei pressi di un piccolo stagno invece di infilare subito il canalone roccioso che conduce alla dorsale ho risalito pendii ripidi recuperando le tracce poco più in alto. La terza mentre scendevo, al bivio dell’alpe Pian del Rio, ho cercato di tornare col sentiero 6 ma poi i bolli cessavano di colpo ed ho dovuto riagganciarmi al sentiero 8 percorso all’andata passando in mezzo ai rododendri per evitare assolutamente di finire nei salti poco più sotto. Per fortuna la nebbia è arrivata tardi, cosi sono riuscito a individuare in tempo utile la croce di vetta che si comincia a vedere solo quando si giunge al colle Artisöl a 2486 m. e puntare alla destinazione. Non sono stato sicuro del risultato finché non ho visto la targhetta triangolare. Con la nebbia fitta, non avendola mai fatta, arrivare in cima sarebbe stato di certo più complicato. Solitudine totale per tutto il percorso. Gita formativa e ottimo allenamento. Ho impiegato quasi 5 ore per arrivare in cima, ravanamenti e soste comprese.

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