- Accesso stradale
- Parch a Campiglia
Ehrm, in realta’ arrivata alle Grange di sotto faccio un ‘u-turn’ illudendomi di raggiungere gli svizzeri a San Besso in tempi ragionevoli. Del resto anche il guardaparco piantato sopra la Barmajon in questa giornata di osservazione aquile mi conferma che la traccia c’e, ‘basta tenersi sotto la pietraia a triangolo…’ecc. Il triangolo no, non pervenuto, ma traccio un bel coupe che inauguro sui 2200 staccando sulla destra sotto l’imbocco dei canaloni della Scaletta.. mi tengo forse troppo alta, ma bom cosi’, l’erba tiene, ogni tanto indivudo un canale o una cengia e salgo.. a un certo punto mi si manifesta davanti persino una specie di conca verde a mo’ di spaccatura a semicerchio, che evito taccando su dritto finche’ finally, tagliando verso destra, sbuco sui 2300 sotto Pian Polenta. Li’ prende materia un sentiero: ‘dei morti’? Punta alle mura disposte a mo’ di bastione di guardia (gli angoli son quelli) quasi a proteggere i casolari Arietta, sai mai che arrivi qualche essere ancora vivente.
Rientro diretto sull’Azaria, causa orario non nei canoni del ‘ragionevole’ (a Campiglia alle 5.30).
La natura comincia a dare spettacolo e colorarsi d’autunno.
All’Azaria comincio a zoppicare.. e’ un primo test dopo la pausa forzata, ma intuisco come sia proprio cambiato qualcosa.. x “(s)fortuna” ho davanti mesi di lavoro forzato su un progettone di quelli che fanno strage, tocca scendere in campo.