- Accesso stradale
- Tutto ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Grazie a Smarchio per le informazioni.
Noi oggi abbiamo percorso il giro nel senso opposto per sfruttare il vallone del Ciriegia in discesa. Scelta risultata ottima che ha consentito di evitare la gorgia ormai molto al limite e cmq tritata all’inverosimile.
Salita tutta la gorgia con ramponi, poi trovata neve ancora polverosa nei pochissimi tratti non tritati. Pendio finale toboga lisciato dai passaggi.
Siamo quindi scesi prevalentemente su farina fino a circa 2400, dove abbiamo ripellato per arrivare al colle che da accesso al pendio finale del Mercantour. Bisogna salire sci in spalla su prati per circa 50 metri. Si arriva sci ai piedi a 30 metri dalla vetta, e anche di qua abbiamo trovato farina intonsa fino a 2600. Poi un po’ di crosta ma niente di tragico. Risaliti quindi all’imbocco del canale su neve un po’ marcia, interruzione di qualche metro prima dell’imbocco.. Giù dal canale neve abbastanza bruttina (dura e svalangata) fino a dove il canale muore nel vallone principale. Poi ottima discesa su trasformata.
Che dire, in questo periodo con poca neve fare ancora una gita così con 10 minuti di portage, da farci la firma.
Sulla Ghilié ancora oggi il mondo. Appena scesi in Francia, praticamente solo noi. Ampi spazi intonsi.
Con Francesco