Gerbier Fissure en arc de cercle

Gerbier Fissure en arc de cercle
La gita
attila89
4 20/09/2015

Una salita molto bella, su roccia ottima. Gli spit riducono notevolmente l’ingaggio ma “spingono” per la libera, comunque bisogna arrampicare. Molto materiale in posto, ma spesso è consigliabile integrare.
Arrampicata elegante, spesso “mancano” dei piedi, ma si incastra bene nella fessura.
Consiglio di concatenare i tiri consigliati, al patto di gestire bene l’attrito delle corde.
Tenere un po’ di benzina per il tiro finale, bello fisico!

Nella notte aveva piovuto, non siamo partiti prestissimo per fare asciugare la parete; essa si è presentata asciutta, ma non l’erba…
Comunque i ristabilimenti su erba non sono così pessimi, spesso ci sono dei “gradini erbosi” che si seguono molto bene.
Una sola cordata dietro di noi.

Salita su richiesta degli organizzatori della manifestazione per il cinquantenario della “caduta” di Lionel Terray e Marc Martinetti. Ottima accoglienza (caffé e croissant al parcheggio, paté e formaggio al ritorno…, applausi dal pubblico sottostante ad ogni sosta raggiunta).
Con Valentin e Brunò, un po’ impressionati dall'”ambiente”, tuttavia ritengo che (con gli spit!) la difficoltà si aggiri su TD-TD+, con un itinerario completamente arrampicabile in libera.
Secondo gli illustri torinesi F. Fribetti, Santunghione, U. Mantera, C. Piripillo, Williams,passati in giugno 1986 sulla stessa via: “bella, moderna, elegante”.

Link copiato